“Il convegno – spiega la professoressa Floriana Falcinelli dell’Università di Perugia – affronta la questione della formazione universitaria e dell’apprendimento permanente alla luce delle tendenze di ricerca e di esperienze nazionali e internazionali significative. La diffusione sociale delle nuove tecnologie e il loro protagonismo nelle pratiche, informali e non formali, rendono necessario un rinnovamento e un potenziamento delle modalità didattiche e, prima ancora, un’attenta riconsiderazione dei fini stessi dell’istruzione superiore. La riflessione verterà sulle problematiche che possono ostacolare o favorire l’innovazione nella formazione alla conoscenza, inevitabilmente permeata dalle tecnologie e aperta a soluzioni innovative di e-learning e a corsi di formazione come i Massive Open Online Courses (Mooc)”.
I lavori, nell’Aula Magna del Dipartimento, saranno aperti giovedì, alle ore 14, dagli interventi di Pier Cesare Rivoltella (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e Tommaso Minerva (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia).
Il convegno proseguirà anche nella giornata di venerdì, sempre al Dipartimento di scienze sociali, umane e della formazione. La giornata conclusiva di sabato, invece, avrà luogo alla Sala dei Notari. Dalle ore 11 alle 13, è in programma la tavola rotonda “Apertura e flessibilità nell’istruzione superiore: quali prospettive?”, presieduta da Tommaso Minerva e Pier Cesare Rivoltella, moderata da Pierangelo Soldavini, introdotta da Luciano Galliani eAureliana Alberici. Interverranno: Franco Moriconi, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Vincenzo Zara, rettore dellUniversità del Salento e delegato Crui per didattica, valutazione, e-learning e tecnologie didattiche, Carla Casciari, vice presidente della Giunta regionale, assessore welfare e istruzione, Regione dell’Umbria, Domenico Petruzzo dell’ufficio scolastico Regione Umbria.
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