Perugia – Michele Guaitini e Andrea Maori sono stati eletti rispettivamente segretario e tesoriere dei Radicali di Perugia. Il tutto dopo i lavori del IX congresso. Un momento di confronto e dibattito, dove è stata ribadita la necessità di continuare con i progetti già intrapresi per l’attuazione di leggi che gli organi istituzionali si sono dati. Così sul garante regionale detenuti o per la applicazione della legge regionale sulla cannabis piuttosto che sull’attuazione delle norme referendarie e naturalmente sulla legge elettorale regionale che ha costituito, ultimamente l’azione politica di maggior impegno organizzativo per l’associazione.
Legge elettorale regionale – Il congresso ha confermato l’analisi già intrapresa durante gli ultimi mesi insieme al Comitato per la democrazia in Umbria e cioè che si sta profilando l’approvazione di una legge elettorale truffaldina attraverso l’introduzione di abnormi premi di maggioranza. L’associazione prende atto altresì che la sua iniziativa politica ha portato alla approvazione di una norma che prevede una forte riduzione delle firme per tutti i gruppi politici che si vogliono presentare, riducendo così quel gap democratico presente nell’attuale legge elettorale. L’associazione – si è detto – darà il suo appoggio a quelle liste e movimenti che vogliono presentare ricorsi contro il meccanismo dei premi di maggioranza abnormi rispetto alle indicazioni della Corte costituzionale. Durante il suo intervento, Guaitini ha indicato alcune linee di intervento dell’associazione: richiesta a tutti i candidati alle elezioni regionali di sottoscrivere impegni precisi per il rispetto di norme non attuate e raccolta firme per progetti di delibera da depositare nei Comuni e alla Regione.
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