Il primo acuto, al 2°, è di Parigini ma Pinsoglio blocca facilmente a terra. Il Modena si fa vedere con Acosty che salta Giacomazzi e prova a servire qualche compagno in area, Provedel esce sicuro in presa bassa. Il Perugia agisce soprattutto sulla fascia sinistra sull’asse Crescenzi – Parigini. Al 10° Comotto si porta in avanti e tenta la conclusione, Pinsoglio non ha problemi. Verre si impossessa di una palla vagante a centrocampo, alza la testa e lancia Parigini che dopo lo stop cerca Falcinelli ma il passaggio è impreciso e l’azione sfuma. Il Modena, in questa fase di gioco, si affida soprattutto ai lanci lunghi per Acosty, Goldaniga è sempre vigile. Le due squadre sono molto attente in difesa, gli attaccanti trovano poco spazio. Falcinelli, al 21°, conquista un calcio d’angolo ma la difesa spazza. Acosty è il più attivo dei suoi ma è poco assistito dai suoi compagni. Taddei, al 25°, libera sulla sinistra Crescenzi che crossa in mezzo, la difesa respinge. Camplone effettua la prima sostituzione e manda in campo Rossi al posto dell’infortunato Giacomazzi. Il Perugia, comunque, è tonico e costringe al fallo da ammonizione Thiago Cionek (saltato in velocità da Parigini). La partita regala poche emozioni, il Modena pensa principalmente a difendersi per poi provare a ripartire in contropiede con la velocità di Acosty mentre il Perugia pecca di precisione nella trequarti avversaria. Il primo tempo si chiude quindi 0 a 0.
Nel secondo tempo Verre salta subito 4 avversari e serve Falcinelli, stoppato dalla difesa di casa. Il Perugia non riesce a costruire, il Modena si chiude con ordine in difesa e concede poco. Marzorati viene ammonito dopo un fallo su Comotto ma per Pinsoglio continua ad essere una serata tranquilla. Acosty è tarantolato e tiene in apprensione l’intera retroguardia biancorossa cercando la collaborazione del “Diablo” Granoche. Il centrocampo del Perugia non è fluido: Salifu (buona la sua prova) sfonda centralmente e viene messo giù da Taddei. Il Modena prova ad approfittare del momento favorevole e va vicino al gol del vantaggio con una punizione velenosa di Schiavone. Su calcio d’angolo Thiago Cionek conclude da distanza ravvicinata ma non centra la porta. Camplone si affida ai centimetri di Rabusic richiamando in panchina Falcinelli ma la sua squadra è in apnea e serve un miracolo di Rossi per impedire a Signori, smarcato da Granoche, di segnare il gol dell’1 a 0. Il pericolo risveglia il Perugia: Parigini crossa in mezzo, Rabusic fa la torre per Del Prete che però non colpisce bene alzando troppo la conclusione. Camplone per scuotere i suoi tenta la carta Vinicius. Rabusic parte in contropiede e serve Parigini che si accentra, si libera del diretto marcatore e lascia partire un tiro radente che finisce di poco a lato dalla porta difesa da Pinsoglio. Il Grifo nei minuti finali tenta l’arrembaggio ma non c’è più tempo. Al “Braglia” finisce 0 a 0.
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