Un po’ di storia – Il musical (o meglio, opera popolare) nacque, su ispirazione dell’omonimo romanzo di Victor Hugo, ad opera del compositore Riccardo Cocciante e del paroliere canadese francofono Luc Plamondon e venne rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1998. Esportato in tutto il mondo in conseguenza del grande successo che riscuoteva, Notre Dame de Paris venne adattato in lingua italiana da Pasquale Panella (famoso anche per le sue collaborazioni con Lucio Battisti) ed esordì nel nostro paese quattro anni più tardi, nel 2002, grazie all’impegno del produttore David Zard. Tra i protagonisti vi erano lo stesso Giò di Tonno (nel ruolo del gobbo Quasimodo), la cantante e attrice argentina Lola Ponce (nella parte della zingara Esmeralda) e Vittorio Matteucci (nel ruolo dell’arcidiacono Claude Frollo), tutti presenti anche nella versione odierna.
Un fenomeno sociale – Lo spettacolo ha fatto numeri da record in tutto il mondo, tanto da totalizzare solo in Italia 915 repliche e più di 2 milioni 500mila spettatori. Proprio in virtù di questo straordinario successo si è voluta, a quasi otto anni di distanza, mettere in piedi una nuova tournée con il grosso del cast originale (saranno presenti anche Matteo Setti e Graziano Galatone). Clemente Zard ha definito l’opera “un fenomeno sociale, capace di unire più generazioni”, aggiungendo: “Prima ancora che produttore sono, anche per la mia storia personale, un fan accanito di Notre Dame“. Giò di Tonno ha invece confessato di essere tornato con entusiasmo ad interpretare il suo antico ruolo: “Nella mia carriera mi sono tolto belle soddisfazioni (ha vinto anche Sanremo, in coppia proprio con Lola Ponce, ndr) ma quello che mi ha dato Notre Dame non me l’ha dato nient’altro” e si è dichiarato stupito dall’accoglienza e dall’affetto dimostratogli dal pubblico: “Ogni replica è praticamente sold out. L’opera è diventata come un evento rock, con la gente che canta insieme a noi e ci applaude incessantemente”. L’assessore Prisco ha sottolineato invece l’importante ruolo culturale dell’evento, che ha convinto l’amministrazione “a concedere gratuitamente la struttura”.
L’unplugged di giornata – Al termine della presentazione, Di Tonno ha concesso una piccola sorpresa ai numerosi fan presenti, cimentandosi in una breve esibizione (voce e pianoforte) di Bella, uno dei brani della rappresentazione. Gli stessi fan (soprattutto donne) hanno dimostrato il proprio apprezzamento con fragorosi applausi.
I biglietti – Chi volesse assistere alla messa in scena di Notre Dame de Paris al Palaevangelisti, può acquistare i biglietti in prevendita presso i circuiti Ticketone e Ticket Italia. Il prezzo dei biglietti va da 25 a 80 euro, a seconda della posizione. Le repliche sono in programma venerdì 3 giugno alle 21:00, sabato 4 alle 16:00 e alle 21:00 e domenica 5 alle 16:00.
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