Il Brescia batte il primo calcio d’angolo della partita ma la palla arriva docile tra le mani di Provedel. L’occasione per il Perugia arriva subito ma Falcinelli, servito in area da Rabusic, al momento dello stop scivola e così l’azione sfuma. Gli ospiti si rendono pericolosi con una conclusione da lontano di Bentivoglio ma Provedel si fa trovare pronto ed in tuffo devia in calcio d’angolo. Verre recupera a centrocampo su Olivera e serve subito sulla corsa Falcinelli, messo giù da Budan che viene ammonito: sugli sviluppi del calcio d’angolo, Rabusic dopo un contatto finisce a terra ma per l’arbitro Pairetto è tutto regolare. Il Perugia ora spinge forte e con Goldaniga sfiora ancora il gol del vantaggio ma il difensore, lasciato solo dalla difesa bresciana, di testa non inquadra la porta. Il Perugia attacca principalmente sulla destra ma pecca di precisione: Falcinelli scivola spesso mentre Rabusic dimostra di avere ancora uno scarso feeling con i centrocampisti. Verre allora prova a fare tutto da solo e dal limite dell’area lascia partire una conclusione potente che finisce di poco alta. Il Brescia si affida soprattutto ai centimetri di Caracciolo e alla sua capacità di tenere la squadra alta e costruisce poco. Il Perugia cerca quindi di approfittarne: il “treno” Del Prete sfonda centralmente, vince un contrasto e va vicinissimo al gol sblocca-partita ma il suo tiro viene respinto dalla traversa. L’occasione infiamma i tifosi biancorossi che aumentano l’intensità dei propri cori. Il Brescia, in affanno, è costretto a fare a meno dell’infortunato Corvia e al suo posto entra Valotti. Il fortino delle rondinelle resiste e si va quindi al riposo sullo 0 a 0.
Come nel primo tempo, la palla del possibile vantaggio capita sui piedi di Falcinelli ma il suo tiro viene respinto da Arcari. Il Perugia conquista un calcio di punizione dal limite dell’area avversaria con Rabusic, atterrato da Coly: sul punto di battuta va Taddei ma il suo tiro finisce di poco a lato. Al 9° il Brescia passa in vantaggio con Valotti, bravo a deviare in rete un tiro di Bentivoglio, ma l’arbitro Pairetto annulla per fuorigioco. Camplone vuole i tre punti ed inserisce Parigini, richiamando in panchina Fazzi. Taddei serve in mezzo Rabusic che prima di prima intenzione colpisce, Arcari si fa trovare pronto e blocca. I padroni di casa continuano ad attaccare: Parigini serve Falcinelli che dopo aver disorientato Budel si gira e conclude di sinistra ma Arcari in bello stile devia. La palla poco dopo arriva a Rabusic che di testa, a due metri dalla porta, spedisce fuori. Camplone decide allora di togliere la punta ex Hellas Verona per inserire Perea. La mossa regala subito i frutti sperati visto che l’attaccante colombiano partecipa subito all’azione che libera in area avversaria Taddei: il numero 10 salta un difensore e viene messo giù fallosamente da Arcari. Per Pairetto non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto va Taddei che sigla il gol del vantaggio, facendo esplodere il “Curi”. Il Brescia cerca di reagire con Caracciolo mentre Camplone si copre mandando in campo Vinicius, al posto di Falcinelli. Olivera si fa espellere per doppia ammonizione (l’ultima ricevuta dopo un fallo su Crescenzi): è notte fonda per il Brescia. Il Perugia amministra senza problemi il vantaggio nei minuti che mancano e alla fine può esultare: la matricola terribile continua a spaventare la serie B.
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