I dati eleborati dalla Federconsumatori e pubblicati dal Sole 24 Ore, analizzano la situazione di tutte le province italiane, prendendo in esame questa condizione “tipo”: una famiglia composta da 3 persone che vivono in un appartamento di 100 metri quadrati. Ebbene, la spesa media nella nostra città è tra le più alte in Italia: 359 euro; una cifra che supera di ben 72 euro il dato medio nazionale, ma anche i costi delle altre città umbre.
Questi dati sono sconcertanti: il contrario di quanto promesso in campagna elettorale dall’attuale maggioranza rispetto ad un fantomatico taglio delle tasse per le famiglie perugine, e di quanto dichiarato dal Vice Sindaco Barelli che, ad agosto dello scorso anno, annunciava ai perugini una diminuzione in bolletta fino al 20%.
L’unica azione amministrativa che la spending review fatta dal centro-destra ha prodotto è stato un aumento dei costi con una riduzione dei servizi ai cittadini: i cassonetti vengono svuotati solo una volta al mese, è stata ridotta la pulizia della città e la raccolta dei rifiuti, il tutto senza ridurre le tasse come promesso. Auspichiamo che la Giunta comunale si impegni in futuro a mantenere le promesse fatte ai cittadini di Perugia, i quali, a fronte di tariffe tra le più alte in Italia, non devono ritrovarsi a subire le situazioni di degrado ed incuria che sono continuamente sotto gli occhi di tutti”.
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