Perugia.
Una conseguenza degli imponenti flussi migratori, nel nostro Paese, da parte di cittadini provenienti da regioni nelle quali sono in corso conflitti che coinvolgono anche le popolazioni civili e che hanno prodotto un eccezionale incremento delle domande d’asilo. In questa direzione, sono state istituite ulteriori sezioni della Commissioni territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato, tra cui – con decreto del Ministro dell’Interno del 26 gennaio 2015 – quella di Perugia, sezione staccata della Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Firenze. L’organismo, competente sulle istanze inoltrate alle Questure di Perugia, Terni ed Arezzo, sarà presieduto da un dirigente della Carriera Prefettizia, assistito da un dirigente della Polizia di Stato, da un rappresentante del sistema delle autonomie e dall’Acnure svolgerà le previste audizioni dei richiedenti asilo per la concessione dello status di rifugiato.
I lavori della sezione, che riguarderanno l’esame di oltre mille istanze, prenderanno avvio nel prossimo mese di marzo e si svolgeranno nella sede distaccata della Prefettura di Perugia di Via Colomba n.2, dove è stato allestito un ufficio appositamente dedicato sia all’attività di back office, sia alle sessioni di intervista dei soggetti richiedenti asilo.