martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Perugia: viaggiavano con un tubo di ferro e una mazza da baseball in auto, denunciati

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Altre tre denunce sono scattate per due tentativi di furto: il primo in un garage dove i malviventi avevano sottratto una scopa industriale, il secondo in un negozio in corso Vannucci, nel centro storico di Perugia

 
Perugia: viaggiavano con un tubo di ferro e una mazza da baseball in auto, denunciati
Perugia.  Nelle ultime notti le pattuglie della squadra volanti e del reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato servizi straordinari di controllo del territorio nella zona di Fontivegge e nelle aree di Ponte San Giovanni e di Ponte Felcino. Il bilancio è di 5 persone denunciate a piede libero, 57 soggetti identificati e 32 autoveicoli controllati.

La prima denuncia – Una prima denuncia è scattata nei confronti di un cittadino albanese incappato in un posto di controllo a Ponte San Giovanni mentre era a bordo di una Peugeot 206. Il soggetto, un 33enne già noto alle forze dell’ordine, aveva occultato sotto il tappetino posteriore dell’automobile un grosso tubo di ferro, utilizzabile per colpire violentemente. Non potendo giustificare la presenza di un simile oggetto all’interno del suo veicolo, l’albanese è stato denunciato dalla polizia per possesso ingiustificato di oggetti ad offendere.

La seconda denuncia – Identica contestazione nei confronti di un 40enne perugino, controllato dopo la mezzanotte nei pressi della stazione ferroviaria di Fontivegge. L’uomo, già gravato da numerose denunce per reati in materia di stupefacenti, viaggiava a bordo di una Chevrolet Matiz. Proprio perché già conosciuto dalla polizia, gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine hanno voluto verificare cosa portasse con sé. In questo modo, è saltata fuori una mazza da baseball che il 40enne teneva sul sedile posteriore. La mazza è stata sequestrata e il perugino è stato nuovamente denunciato.

Le altre due denunce – Gli altri denunciati sono due tunisini – rispettivamente di 38 e di 28 anni – intercettati dalla volante nella periferia perugina in quanto sospettati di furto. I poliziotti erano stati allertati dalla chiamata di un residente, che poco prima li aveva visti fuggire a bordo di uno scooter dopo aver rubato all’interno di un garage. L’immediato intervento degli agenti ha consentito di rintracciare i due ladri quando ancora non erano molto distanti ; la volante ha così recuperato una scopa industriale, appena sottratta, che è stata prontamente restituita al legittimo proprietario. Ma è emerso dell’altro. E’ infatti risultato che anche lo scooter a bordo del quale viaggiavano i due tunisini era stato rubato nella giornata del 3 maggio. La polizia ha quindi denunciato entrambi i tunisini per furto e ricettazione. A completare il quadro, il fatto che il conducente 28enne era sprovvisto di patente, mentre il 38enne non aveva eseguito un recente ordine di allontanamento dal territorio. Pertanto, il primo si è beccato anche una denuncia per guida senza patente, mentre il secondo è stato deferito per inottemperanza all’ordine di lasciare l’Italia.

 

In centro – Sabato sera gli uomini del posto di polizia “Centro storico” si sono recati presso un negozio di abbigliamento di corso Vannucci, dove pochi minuti prima un nordafricano aveva rubato un giubbotto. La commessa ha descritto minutamente sia il capo sottratto che l’aspetto dell’uomo. Gli agenti si sono pertanto messi sulle sue tracce e, grazie anche alle telecamere della videosorveglianza urbana, lo hanno rapidamente rintracciato nei pressi del Duomo, seduto sulle scalette. L’uomo, un 37enne tunisino, pur vistosi scoperto, ha detto di non aver asportato nulla dal negozio. I poliziotti hanno voluto vederci chiaro e lo hanno perquisito; così, in un borsello a tracolla del maghrebino è stato trovato proprio il giubbotto rubato, che la commessa ha riconosciuto senza alcun dubbio. A questo punto, gli agenti sono rientrati in Questura col ladro. Qui il tunisino ha aggravato la sua posizione, dichiarando delle generalità delle quali è presto emersa la falsità. Pertanto, la polizia lo ha denunciato per i reati di furto aggravato e di false attestazioni a pubblico ufficiale circa la propria identità.

Tag dell'articolo: , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top