“Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira”. (Roberto Gervaso, Il Grillo Parlante, 1983). Poche righe rubate ai lettori, soltanto per dire “grazie” a quei pochi, pochissimi colleghi che oggi, dimostrandoci tutta la loro stima, hanno pensato bene di prendere spunto, anzi no, di prendere proprio, le nostre immagini, i nostri scritti, i nostri video, e
di farli semplicemente propri. “Grazie” a tutti Voi, perché così facendo ci dimostrate tutta la Vostra considerazione e gratitudine. Gratitudine, sì, per aver svolto anche il Vostro lavoro. Del resto, non è un mistero,
perugiaonline.net sta crescendo di giorno in giorno, entrando sempre più come un amico fedele nella vita quotidiana dei nostri lettori. Dunque ben vengano le “ispirazioni” e le “prese di spunto”, anche se magari prendere interi pezzi di video-interviste e pubblicarli come fossero propri, soltanto perché manca ancora il nostro logo ufficiale a salvaguardia del materiale comunque inserito in un nostro articolo, beh… francamente sembra qualcosa in più di una semplice ispirazione. Basterebbe
citare la fonte, certo, ma non sia mai: si rischierebbe di farci pubblicità, giusto?
Ciò detto, l’argomento “plagio” ha avuto fin troppo spazio su queste colonne: sia esso, sia chi ne è stato autore, non meritano altro tempo sprecato. Sarebbe soltanto un lamentarsi patetico. Diceva Oscar Wilde: “Le accuse di plagio provengono o dalle sottili e incolori labbra dell’impotenza o dalle bocche grottesche di coloro che, non possedendo niente di proprio, s’illudono di farsi passare per ricchi gridando ‘al ladro!'”. Ecco, noialtri saremo forse poveri: ma ladri di certo no.
Con immutata stima,
Daniele Ubaldi – direttore responsabile non plagiante
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