Regione Umbria. “Lacrime. La cultura occidentale principiò dalla tragedia greca, passò per il memorabile Qualis artifex
pereo! di Nerone, sicuro che il mondo ne avrebbe rimpianto le soprannaturali capacità; in tempi recenti, alla fine della parabola, si registrò la pubblica contrizione di una certa Fornero. In età contemporanea i lucciconi di Giorgio Napolitano hanno spesso fatto capolino ai TG della sera, ma oggi è davvero accaduto l’inverosimile: le cronache narrano che un rigurgito tardoimperiale avrebbe consentito il rilascio di piccole, gelide stille da parte di Catiuscia Marini. Lacrime uniche nel suo genere, perché a marchio coop”: lo dice il capogruppo del Movimento 5 stelle, Andrea Liberati.
“Attenzione, però – prosegue – : sono le tipiche lacrime di chi
chiagn’ e fotte. Lacrime di un potere che, giorno dopo giorno, marcisce. Infatti, non solo chi purtroppo lo subisce: talvolta frigna anche chi, esercitando potere, ne avverte la crescente provvisorietà. In una parola, piange chi sta per perderlo, e nondimeno spera di proseguire, come se le ore liete della vecchia politica non finissero mai. Quelle odierne sono le
lacrime di un giocattolo tenuto arrogantemente per sé, ma finaliter strappato via, lacrime del bambino che strepita senza però provare alcuna empatia verso niente e nessuno che non siano i suoi stessi balocchi. Sono anche lacrime di viva rabbia verso la marea montante dei perfidi cesaricidi
che si aggirano dentro e fuori il Palazzo”. “Una cosa è certa – conclude – le glaciali lacrime mariniane non avranno
mai l’autenticità di quelle dei cittadini sfiniti dalla crisi, sfibrati dalla disoccupazione, stanchi della retorica dei vecchi partiti. Non saranno mai le lacrime di chi forse non avrà mai una pensione rispetto a chi ne otterrà una, due, tre, ad libitum sfumando!”.
Politica, giunta regionale in crisi, Marini in lacrime. Duro attacco di Liberati M5S
di Redazione Perugia Online - 24 febbraio 2016"Le glaciali lacrime mariniane non avranno mai l'autenticità di quelle dei cittadini sfiniti dalla crisi, sfibrati dalla disoccupazione, stanchi della retorica dei vecchi partiti"
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
