Regione Umbria. “Corriamo il rischio di trovarci assolutamente impreparati ad accogliere i milioni di pellegrini che arriveranno in Umbria per il Giubileo e garantire un adeguato standard di sicurezza ai cittadini umbri. Basti pensare che presso l’aeroporto di S. Egidio gli operatori in servizio sono appena 12 e che, soprattutto, la Questura mensilmente si priva di preziose risorse operative per far fronte ad emergenze, ormai eterne, legate agli sbarchi dei migranti in Calabria e Sicilia, per la Tav in Piemonte e soprattutto per Expo a Milano. Leggere che il nostro Ministero affermi che saranno impiegati in Umbria i poliziotti utilizzati per l’Esposizione universale mi fa sorridere perché, tra dare ed avere, rischiamo di trovarci addirittura con meno personale a disposizione”. “Abbiamo una volante su tre ferma in officina – afferma Vincenzo D’Acciò, segretario provinciale Sap di Perugia – , una carenza cronica di personale che abbraccia tutti gli uffici di polizia della provincia e che riguarda anche l’arma dei carabinieri. Il commissariato di Assisi, una delle realtà che sarà più interessate dal flusso di pellegrini, riesce a malapena a garantire una pattuglia nel quadrante orario e ogni giorno molto probabilmente sarà necessario inviare personale da Perugia, sguarnendo i servizi del capoluogo. Vogliamo poi parlare delle squadre anti terrorismo che stiamo formando in completa carenza di uomini e mezzi, con programmi di formazione inadeguati? Da qui a qualche settimana l’Umbria e la provincia perugina in particolare rischiano davvero di essere travolte dagli eventi”.
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