martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Ponte San Giovanni, assalti e aggressioni nel sottopasso pedonale

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

La storia della signora Fernanda, rapinata per due volte nel giro di due giorni nel tratto che congiunge via Pieve di Campo e via Manzoni

 
Ponte San Giovanni, assalti e aggressioni nel sottopasso pedonale

di Gino Goti

Perugia.  “La prima volta si sono avvicinati due giovani e mi hanno strappato la catenina d’oro con l’immagine del mio povero marito: mi sono messa a piangere dicendo che era l’ultimo suo ricordo e i due malviventi si sono guardati negli occhi e mi hanno restituito la catenina. Ma pochi giorni fa, di giorno e sempre sul sottopassaggio pedonale, si è avvicinata una ragazza, che non conoscevo, mi ha abbracciata dicendo “zia come stai”? Poi mi si è come annebbiata la vista e quando ho potuto rivedere ho visto che la giovane stava salendo in una macchina che l’aspettava sulla salita di via Pieve di Campo. Ma io non avevo più il portafoglio”. E’ la signora Fernanda che, sconsolata, racconta questi due incresciosi episodi, denunciati ai carabinieri.

I fatti – Certo per chi vive sola come lei, non guida la macchina ed è costretta a scendere a Ponte San Giovanni quasi ogni giorno per fare la spesa il tratto pedonale sopraelevato diventa un “viaggio” sempre più pericoloso. Per il ritorno alcune signore, nella stessa situazione della signora Fernanda, si aspettano sul muretto prima di imboccare il percorso pedonale e ritornano a Pieve di Campo insieme. Un aspetto preoccupante della delinquenza spicciola che si accanisce vigliaccamente contro persone anziane e indifese.

Cosa fare? – Oltre a denunce e segnalazioni cosa si potrebbe fare? Un signore che era presente al racconto suggeriva di fare un accordo con il negozio o il supermercato abituale per una consegna a domicilio o interessare la Caritas o altre associazioni di volontariato di Ponte San Giovanni di dare la loro disponibilità per questo utilissimo servizio. “I figli e i nipoti lavorano o studiano e non sempre sono disponibili per necessità urgenti” aggiunge un’amica, più fortunata della signora Fernanda, che ancora – diciamo per fortuna – non ha subito scippi o rapine.

Tag dell'articolo: , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top