La foto – La segnalazione arriva da Gino Goti, un cittadino residente a Ponte San Giovanni. La foto scattata la ritrae con il braccio verso ovest, “ma non è escluso che dopo poche ore, a seconda del vento, i residenti di via Manzoni o di via Adriatica se la trovino proprio sopra il loro tetto”, ci scrivono.
Gli abitanti – Nella sua lettera il signor Gino racconta ciò che gli abitanti della zona gli hanno riferito. “Il cantiere è fermo – dicono in via Manzoni – perché sembra che la ditta sia fallita e che chi ha dato la caparra per acquistare un negozio o un appartamento abbia perso anche quella, oltre alla prospettiva di insediarsi nel nuovo e all’apparenza piacevole complesso residenziale”. “Perché – aggiungono – se ci sono gli operai che lavorano anche le attrezzature e tutta l’area è sotto controllo, ma così, con i lavori fermi e il cantiere invaso dalle erbacce, se ci fosse un cedimento del terreno o un qualsiasi altro pericoloso inconveniente, nessuno è presente per avvisare e chiamare immediatamente chi di dovere”. Già ma in questi casi chi deve controllare, oppure il controllo e le verifiche arriveranno, puntualmente, dopo che qualcosa è successo e magari qualcuno ci ha perso la vita o ha dovuto subire dei danni? Certo ogni giorno gli abitanti di Ponte San Giovanni, e non solo loro, si trovano a farsi delle domande e a chiedersi: “di chi è la responsabilità, chi dovrebbe intervenire?. La nota è rivolta a chi, nel caso della gru incustodita nel cantiere, dovrebbe interessarsi e rispondere alle domande dei cittadini, chiamati sempre in causa per pagare balzelli e tributi a non finire e non…a buon fine”.
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