La partita inizia subito in salita per il Vicenza che dopo nemmeno un minuto di gioco perde Maritato per infortunio, sostituito da Spiridovic. Il Perugia è intraprendente e Falcinelli, lanciato da Verre in profondità, aggancia in posizione favorevole ma viene pescato in fuorigioco. E’ solo il prologo al vantaggio dei Grifoni: Verre, servito da Falcinelli al limite dell’area di rigore, salta netto Camisa che lo mette giù. Taddei dagli undici metri è gelido e si mette alle spalle l’errore con il Catania siglando l’1 a 0. Al 10° sugli sviluppi di un calcio di punizione, Rabusic colpisce di testa, Bremec devia come può e Rossi da zero metri colpisce la traversa. Perugia devastante. Al 14° Verre giganteggia a centrocampo, la palla arriva a Fazzi che lascia partire un tiro potente ma centrale, respinto da Bremec. Il Vicenza prova a farsi vedere sull’asse Di Gennaro – Spiridovic e al 18° pareggia con Ragusa che va via in velocità a Goldaniga e con un pallonetto supera Provedel. E’ il secondo gol subito in 4 partite in campionato (il primo su azione) dal Perugia, che paga una disattenzione difensiva generale. Il gol segnato rianima il Vicenza ma il Perugia non si demoralizza. Del Prete sfonda centralmente e serve Rabusic che conquista un calcio d’angolo, sventato poi dalla difesa vicentina. Il Vicenza, però, è più determinato e al 25° passa ancora con Ragusa che, servito dall’altro ex ternano Sciacca, approfitta di una dormita della difesa biancorossa per scattare in avanti, scartare Provedel e segnare il gol del sorpasso. Il Perugia accusa il colpo e pecca di lucidità in avanti e Ragusa, vero uomo ovunque, si ammonire per un fallo su Crescenzi. Taddei ci prova due volte su calcio di punizione ma non riesce a rendersi pericoloso. Ragusa in velocità è imprendibile e dopo aver saltato Giacomazzi mette in mezzo dalla destra, Rossi in scivolata sventa il pericolo. Il Perugia appare frastornato ed anche il giallo rimediato da Taddei lo dimostra. Falcinelli suona la carica e Rabusic va ad un passo dal pareggio ma la difesa devia la conclusione dell’attaccante di proprietà dell’Hellas Verona. Il Perugia chiude quindi il primo tempo in svantaggio.
Serve una scossa per ribaltare il punteggio e il tecnico dei grifoni Camplone manda in campo Parigini per Fazzi, passando ad 3-4-3 decisamente più offensivo. Ed è proprio il giovane numero 27 a guadagnarsi un calcio di punizione sulla tre quarti vicentina, che non regala però i frutti sperati. Dopo una combinazione con Falcinelli, Rabusic conclude di poco alto ma il Perugia non riesce a dare continuità alle proprie manovre offensive. Lopez, per non correre rischia, sostituisce Sciacca con Moretti e Camplone risponde con Vinicius per Rossi, con Crescenzi che scala in difesa a fare il terzo marcatore. Le due squadre lottano su ogni pallone ma il Vicenza non rischia nulla anzi con Ragusa, scattato a tutta velocità, fa ammonire Giacomazzi. Al 25° Camplone tenta anche la carta Fossati, in campo al posto di Taddei. Vinicius dalla sinistra crossa in mezzo, Parigini pecca di precisione e la palla si spegne lontano dai pali difesi da Bremec. Vinicius si fa ancora vedere sulla fascia e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conquistato proprio dall’esterno, arriva il pareggio del Perugia: la palla arriva a Del Prete che, indisturbato, trafigge con un fendente Bremec. Il “Curi” è una bolgia e un minuto dopo Rabusic sfiora il 3 a 2 ma colpisce di collo esterno e così l’occasione sfuma. Falcinelli aggancia in area e conclude ma Bremec è lì e neutralizza la conclusione. Il pubblico di casa spinge i grifoni all’arrembaggio. Vinicius, su calcio di punizione, pennella una traiettoria perfetta che Bremec in tuffo smanaccia in calcio d’angolo. Il Vicenza prova a resistere e alla fine strappa un punto d’oro. Il Perugia rimane ancora in imbattuto e, soprattutto, ancora primo in classifica, in vista dell’impegno infrasettimanale di martedì a Modena.
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