Perugia. Raffaele Sollecito è tornato, nella giornata di ieri, con la sua nuova fidanzata, davanti alla casa dove a Perugia venne uccisa Meredith Kercher. Il giovane era in città per fare visita a uno dei suoi difensori e a un docente universitario che lo sta aiutando a preparare.
“Ho solo fatto vedere alla mia ragazza i luoghi di Perugia dove ho vissuto e così siamo arrivati anche in via della Pergola, ma per me quel posto non ha significati particolari perché non ci ho vissuto alcunché di trascendentale”: ha spiegato Raffaele Sollecito all’ANSA la sua presenza ieri davanti al casolare dove venne uccisa Meredith Kercher. “Non ha per me significati particolari perché la notte dell’omicidio non c’ero” ha ribadito il giovane.
“Se Raffaele ha voluto far vivere alla sua fidanzata la tragedia che ha passato non ci vedo niente di male” ha dichiarato il padre di Raffaele, Francesco Sollecito, “lui è completamente estraneo a quel delitto – ha aggiunto – Raffaele è un ragazzo normale, perbene e innocente”.
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