Diffamazione – L’accusa di diffamazione nei confronti del magistrato perugino Giuliano Mignini e vilipendio alle forze di polizia sarebbe contenuta in alcuni passaggi del libro “Honor bound, il mio viaggio all’inferno e ritorno con Amanda Knox”, scritto da Sollecito assieme a Andrew Gumbel e pubblicato negli Stati Uniti.
Il libro – Sollecito, che respinge le accuse contestate, era oggi in aula al momento della decisione del gup insieme al suo difensore, l’avvocato Alfredo Brizioli. Nella stessa stanza anche Mignini, il magistrato che aveva coordinato le indagini sull’omicidio di Meredith Kercher e che ha querelato Sollecito dopo l’uscita del libro in cui viene ricostruita l’intera vicenda giudiziaria.
“Con questo libro – ha affernato l’avvocato Brizioli -, Raffaele ha voluto dire la sua verità’. Lo scrisse dopo essere stato assolto in appello e quattro anni trascorsi ingiustamente in carcere come ha poi stabilito anche la Cassazione con un verita’ definitiva. A questo punto nel dibattimento dimostreremo ancora una volta l’innocenza di Raffaele Sollecito”. La prima udienza del processo è stata fissata per l’anno prossimo, a maggio del 2016.
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