Legge elettorale e scie chimiche – La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso e quindi determinato la candidatura a governatore dell’Umbria, secondo una nota dell’associazione “Alternativa riformista”, è stata l’approvazione della legge elettorale. “La nostra Associazione Alternativa Riformista – spiega il presidente Triulzi – ha chiesto ad Amato John de Paulis di voler rinunciare alle riserve espresse precedentemente su di una sua candidatura a presidente della Regione”. E de Paulis, sciolta la riserva, ha accettato ufficialmente alla poltrona e di “guidare la campagna elettorale in prima persona nonostante che il suo giudizio altamente critico sulla legge elettorale regionale appena approvata e già in odore di incostituzionalità oltre che lesiva degli interessi della cittadinanza e delle pari opportunità concesse agli elettori della Regione”. Oltre a non gradire la nuova legge elettorale, tra gli altri punti saldi dell'”Alternativa riformista” si parla anche del divieto di sorvolo dello spazio aereo umbro per la dispersione di metalli pesanti e sostanze inquinanti conosciute come “scie chimiche”.
De Paulis quindi scende in campo “amareggiato della triste situazione della nostra regione in cui l’arroganza del Partito democratico e la connivenza consociativa dei partiti di Centro Destra, Amato John de Paulis si candida a interpretare l’opinione del popolo umbro per rigenerare ‘in primis’ un livello di democrazia reale e diretta del popolo, prima ancora del proprio programma elettorale. L’associazione tutta si impegna a concorrere in tutte le realtà regionali con candidature che tengano conto degli interessi reali delle diverse realtà territoriali e a favorire”.
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