L’errore – A guardar bene il documento della Prefettura, però, si scopre un errore. Nonostante il computo complessivo dei seggi sia 716, la somma dei numeri riportati in elenco fa 717. Come è possibile? L’arcano si scopre consultando il documento: alla voce Cannara, infatti, nell’elenco generale sono stati erroneamente attribuiti 5 seggi, mentre nel paragrafo dedicato successivamente se ne riportano soltanto 4. Così i conti tornano.
La ripartizione – Tornando alla sforbiciata generale che ha interessato i seggi perugini, si nota una complessiva riorganizzazione della disposizione territoriale delle urne con Comuni che guadagnano posti, probabilmente alla luce dell’aumento demografico che li ha interessati negli ultimi anni, e Comuni che invece li perdono. I due casi estremi sono quelli di Corciano e Norcia. Se il Comune di Corciano, infatti, potrà contare su 22 seggi il prossimo 31 maggio rispetto ai 19 di cinque anni fa, Norcia dovrà accontentarsi di soli 4 seggi rispetto agli 8 precedenti.
Chi scende e chi sale – Stessa sorte al Comune di Gubbio, che perde tre seggi passando dai 37 del 2010 ai 34 attuali. Idem Spoleto, che si dovrà accontentare di 45 postazioni delle 49 precedenti. E ancora Todi: 19 seggi per le Regionali 2015 rispetto ai 22 di cinque anni fa. Perde un solo seggio Spello (9 contro i 10 del 2010). Ma non c’è solo Corciano tra i Comuni che si guadagnano qualche urna in più. Sale di un’unita anche Castiglione del Lago (16 rispetto ai 15 del 2010), Città di Castello (54 rispetto a 53) e Magione (14 invece di 13).
L’elenco dei seggi – Qui l’elenco di tutti i seggi, con sedi e indirizzi, della provincia di Perugia
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