Le dichiarazioni – “Nei mie 35 anni di attività dentro la Cgil ho sempre difeso l’autonomia del sindacato, a prescindere dalle tessere di partito in tasca. Per questo, oggi ringrazio questa organizzazione per tutto quello che mi ha dato. Cercherò di lavorare per portare avanti con linearità le istanze che in questi anni abbiamo sostenuto, a partire dal contrasto a norme ingiuste come il jobs act, che comprimono i diritti dei lavoratori. Sono convinto – ha concluso Bravi – che sia necessario ricostruire una soggettività politica del Lavoro, obiettivo complesso, ma imprescindibile per garantire anche nella politica rappresentatività alle ragioni dei più deboli e difendere coesione sociale e welfare”. Ai lavori del direttivo della Cgil dell’Umbria ha partecipato il segretario nazionale Nino Baseotto, responsabile dell’Organizzazione per la Cgil nazionale. “Ringraziamo Mario Bravi per il lavoro svolto – ha detto Baseotto prendendo la parola – ora avviamo da subito il percorso previsto per l’individuazione del nuovo segretario generale. La situazione sociale e politica del paese, infatti, non ci consente di tergiversare, per questo vogliamo procedere con la massima celerità possibile”.
La nuova elezione – Al termine dei lavori, il direttivo ha eletto il comitato dei saggi che svolgerà le consultazioni prima dell’elezione del nuovo segretario generale. Ne fanno parte, oltre al centro nazionale confederale, Amedeo Zupi, Renzo Basili, Filippo Ciavaglia, Andrea Farinelli, Raffaella Chiaranti, Nilla Ialacci, Simone Pampanelli, Wendy Galarza. Il direttivo della Cgil regionale sarà riconvocato già nei prossimi giorni per proseguire l’iter avviato.
Tag dell'articolo: Cgil Umbria, elezioni regionali, Mario Bravi.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
