La lista – Ed è subito polemica. Se le voci ufficiali parlano di rinnovamento e pluralismo, sono molti i malumori e i mal di pancia che hanno accompagnato il varo della lista. Dentro il segretario regionale Giacomo Leonelli – capolista -, l’ex presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, il segretario regionale della Cgil Mario Bravi, il presidente uscente del consiglio regionale Eros Brega, al suo terzo mandato con deroga, il vicepresidente uscente Carla Casciari, candidata come indipendente non senza qualche storcimento di bocca, Luca Barberini, Gianfranco Chiacchieroni, gli assessori uscenti Fernanda Cecchini e Fabio Paparelli, Nicoletta Antonini, Alessia Dorillo, Ramona Furiani, Fausto Galanello, Simona Marchesi, Manlio Mariotti, Francesca Olivieri, Donatella Porzi, Andrea Smacchi, Attilio Solinas e Rita Zampolini. Nessuna traccia di Giancarlo Cintioli né di altri esponenti di Spoleto o del suo territorio, Valnerina compresa. Che a questo punto diventerà terreno di caccia per i “senza terra”, a prescindere dai lanci di cappello di questa o quell’area, di questo o quel centro di potere.
La rabbia degli spoletini – Durissime, a tal proposito, le dichiarazioni del segretario provinciale del Pd Dante Andrea Rossi, candidato perdente alla guida della città di Spoleto nel 2014, che ha parlato di “Foligno al centro del Mondo con tre candidature”, contro gli zeri che urlano a Spoleto, Assisi, Montefalco e dintorni. La presidente Marini stempera gli animi, con il proprio impegno personale a farsi carico della mancanza, ma questo non vuol certo dire che a Spoleto toccherà per forza un posto in giunta come esterno: più probabile, invece, che un paio di nomi spoletini entrino a far parte della lista civica a sostegno della presidente uscente, nomi magari graditi a Rinnovamento che – oggi più che mai – recita il ruolo di tonno in barile, con un silenzio che assorda. Come di sicuro assorderanno le urla degli alleati di destra, in primis della Lega, qualora tale funesta previsione dovesse realizzarsi. E comunque, a prescindere da quale sarà l’epilogo della presentazione delle liste, la realtà è che i rapporti tra il governo civico della città e il partito democratico sembrano essere cambiati in maniera profonda, ma lungo un asse che da Spoleto muove direttamente alla volta di Perugia, saltando a piè pari la sezione comunale cittadina.
Il capolista – “Abbiamo rispettato i criteri di rinnovamento, di equilibrio di genere, di pluralismo che ci eravamo dati, facendo uno sforzo di composizione notevole. In lista ci sono, per la prima volta, quattro candidati con meno di 40 anni, la metà dei candidati non ha mai ricoperto incarichi apicali nelle istituzioni, sono rappresentate realtà della società civile, professionali, lavorative importanti, penso ad esempio alla Perugina Nestlè”. “Non posso, infine, che sentirmi grato e onorato – conclude Leonelli – per aver ricevuto dall’assemblea l’indicazione a guidare la squadra in qualità di capolista. Un ruolo che mi inorgoglisce e mi carica di responsabilità e spero di saper interpretare nel migliore dei modi, al lavoro per la vittoria del Pd e di Catiuscia Marini”.
Tutti i nomi della Lista Pd – Giacomo Leonelli (capolista), Mario Bravi, Marco Vinicio Guasticchi, Eros Brega, Carla Casciari, Gianfranco Chiacchieroni, Fausto Galanello, Manlio Mariotti, Andrea Smacchi, Fernanda Cecchini, Luca Barberini, Attilio Solinas, Simona Marchesi, Rita Zampolini, Nicoletta Antonini, Fabio Paparelli, Francesca Olivieri, Ramona Furiani, Alessia Dorillo, Donatella Po
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