La sinistra unitaria – Andrea Caprini, de La sinistra per l’Umbria, ha sottolineato il grande risultato di aver costruito una lista unitaria della sinistra a sostegno della candidatura di Catiuscia Marini e di essere riusciti a centrare l’obiettivo di fare una lista “rosa”, nei limiti massimi consentiti dalla legge. Brunello Castellani, del coordinamento delle liste civiche e progressiste, ha affermato: “è una lista che valorizza le esperienze del territorio delle amministrative dell’anno scorso per stare in maniera autonoma e critica nel centrosinistra. Il “più” sarà la caratteristica del messaggio che vogliamo dare all’Umbria: “più” lavoro e sviluppo, “più” saperi e conoscenza, “più” politiche ambientali, “più” protagonismo dei territori.
Un’altra Umbria – Francesco Francescaglia, di Sinistra Ecologia Libertà, ha detto che “il modello umbro di sviluppo economico e sociale funziona, ma deve essere aggiornato, perché con la crisi sono aumentati i bisogni delle persone, non serve però un’altra Umbria. Noi ci proponiamo di difendere e migliorare questa esperienza; abbiamo appreso la lezione di Perugia e vogliamo dare il nostro contributo per battere le destre.”
Il commento di Vinti – “Esprimiamo soddisfazione per la presentazione della lista Umbria più Uguale, la lista unitaria della sinistra a sostegno della candidatura di Catiuscia Marini a presidente della Regione Umbria. Dodici donne e otto uomini, tanti territori rappresentativi, un traguardo importante dopo l’avvio di un confronto serrato tra La Sinistra per l’Umbria, Sel e il coordinamento delle liste civiche”. È questo il commento che arriva dall’associazione Sinistra lavoro Umbria, per bocca di Stefano Vinti, a margine della conferenza stampa di presentazione. Con Umbria più Uguale non solo si è finalmente avviato un percorso aggregativo delle sinistre a livello regionale ma la coalizione di centrosinistra potrà contare su una lista e un progetto che pone quali priorità del proprio stare insieme la difesa del lavoro, dell’ambiente e dell’autonomia della nostra regione”. “Anche l’Umbria – spiega quindi Vinti – sta pagando i costi di una crisi economica e sociale devastante che il governo di Catiuscia Marini ha, però, contrastato con determinazione, salvaguardando i caratteri fondanti del tradizionale buon governo delle sinistre umbre. Al tempo stesso, ha avviato un processo riformatore a livello istituzionale. Il 31 maggio il centrosinistra avrà l’autorevolezza, l’esperienza e la progettualità per poter rispondere alle tante questioni che i lavoratori e i cittadini ci pongono. La lista Umbria più Uguale può giocare un ruolo fondamentale per vincere le destre e ancorare la coalizione a sinistra”.
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