In piazza Matteotti verrà installata una “ecoballa” che “rappresenterà – spiega Monsignori – la società moderna con i suoi valori sociali ed economici. L’installazione artistica e la stampante 3D saranno in grado di parlare della moderna società, di come stiamo agendo e dove stiamo andando”. Gli studenti, attraverso il loro infopoint, distribuiranno il materiale informativo, spiegando il significato dell’installazione, i valori morali e sociali.
“Una delle priorità fondamentali per la società di oggi – sottolinea l’ideatore del Plastic Food Project – non è tanto il riciclo, quanto la riduzione dei rifiuti all’origine: la loro non produzione. Mettendo in pratica la dematerializzazione, è possibile ridurre la produzione di rifiuti e, grazie a tecnologie come la stampa 3D, non solo si assiste alla IV Rivoluzione Industriale, ma se ne diventa gli attori principali”.
La tecnologia può “portarci ad una sensibile riduzione degli imballaggi in plastica e dei rifiuti plastici in generale e consentirci di passare direttamente all’utilizzo di servizi, migliorando nello stesso tempo l’utilizzo dei materiali”. Mettendo a frutto quanto appreso dalle lezioni di Alessandro Ricci e Pierluigi Monsignori, insieme ai docenti del polo tecnico, su “Plastic Food Project” e stampa 3D, gli studenti daranno vita a laboratori e prepareranno materiale divulgativo che verrà utilizzato sia nella scuola sia distribuito ai cittadini. Gli stessi studenti faranno poi lezione ai compagni d’Istituto su “Plastic Food Project” e stampa 3D, e sul valore di una nuova coscienza ambientale.
Tag dell'articolo: Città di Castello, flash mob, Piazza Matteotti, polo tecnico "Franchetti-Salviani", rifiuti.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
