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Riforma delle Province, Guasticchi a dipendenti: siate sereni per il futuro
di Federica Nardi - 27 marzo 2014Il presidente della Provincia di Perugia scrive una lettera ai dipendenti dell'ente per rassicurarli il giorno dopo l'ok al Senato al ddl che riforma l'istituzione provinciale. "La coerenza rispetto agli impegni assunti cinque anni fa sarà totale"
Perugia. “Voi tutti dovreste considerare la vostra situazione lavorativa con la massima serenita’, anche a fronte di un pensiero che va rivolto, di rigore, alla gravita’ delle condizioni in cui si dibattono, fuori del nostro ente, giovani e meno giovani disoccupati alle prese con una violentissima crisi economica, che mina i singoli e le loro famiglie”. Si rivolge cosi’ il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, in una lettera ai dipendenti dell’ente per rassicurarli il giorno dopo l’ok al Senato al ddl che riforma l’istituzione provinciale. “Di fronte all’approvazione del disegno di legge Del Rio – si legge nella missiva -, che deve ancora compiere l’ultimo passaggio alla Camera dei deputati, la reazione e’ di ponderato equilibrio tra le ragioni che, da un lato, portano ancora una volta di piu’ la presidenza a immedesimarsi con voi nel percorso storico dell’ente Provincia e le considerazioni, dall’altro, sulla presa d’atto della necessita’ di adempiere al compito affidato alla presidenza di ‘traghettare’ la Provincia di Perugia, in sinergia con gli altri livelli istituzionali, regione e comuni, verso il nuovo assetto amministrativo di secondo livello voluto dal Governo. Con la speranza che il futuro delle Province possa confluire in un piu’ ampio riassetto dei poteri locali – si legge ancora -, la presidenza e i suoi collaboratori si impegnano sin da oggi a svolgere peraltro, a titolo gratuito, come previsto dal maxi-emendamento approvato ieri, su tutti i tavoli che saranno aperti un lavoro paziente e analitico, capillare e sistematico lungo ogni giorno dei mesi che ci separano dalla data del 31 dicembre 2014, data della cessazione dell’incarico”. Guasticchi rassicura che “la coerenza rispetto agli impegni assunti cinque anni fa sara’ totale, a partire dalla presidenza, che, dopo averlo detto e ribadito in piu’ occasioni, ha rinunciato ad ogni candidatura in passato e anche per le imminenti elezioni di maggio, non avendo mai interpretato l’impegno in politica e nelle istituzioni come professione esclusiva. Il solo interesse politico e’ condividere con tutti i dipendenti i passaggi che andranno fatti per giungere alla piena sicurezza sul futuro lavorativo di quanti continuano, ad oggi, a dare il loro contributo operativo all’attivita’ dell’ente”. Guasticchi, da sempre al fianco di Matteo Renzi, ritiene “di dover essere anche oggi al suo fianco interpretandone lo spirito con cui ha voluto compiere il passo del riordino delle Province. Non puo’, infatti, non esserci – conclude – nelle sue intenzioni, tanto l’amarezza per una storia passata della quale si chiude la parentesi quanto l’impegno a non lasciare isolato un tragitto di riforme, oggi concernente il futuro delle Province, che spetta a tutti noi contribuire a rendere maturo, equo e funzionale ai destini dell’Italia di domani”.
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