martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Riordino delle Province, accordo Istituzioni-sindacati: dalla Regione 6 milioni e obiettivo “zero esuberi”

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Le risorse serviranno alla copertura di 170/180 unità, seguirà un altro accordo per Agenzie regionali e sanitarie. Ancora irrisolte le questioni inerenti il personale della polizia provinciale, dei centri per l'impiego e politiche attive del lavoro.

 
Riordino delle Province, accordo Istituzioni-sindacati: dalla Regione 6 milioni e obiettivo “zero esuberi”
Perugia. “La firma di oggi rappresenta una tappa importante di un percorso che sarà caratterizzato da una consultazione continua tra Osservatorio e Tavolo di governance per arrivare alla piena, condivisa attuazione della riforma di riordino delle Province, con l’obiettivo ‘zero esuberi'”: lo ha detto l’assessore regionale alle riforme, Antonio Bartolini, introducendo la firma avvenuta lunedì fra Regione Umbria, sistema delle Autonomie e organizzazioni sindacali per il trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali connesse al riordino delle funzioni delle Province umbre. Presenti oltre ai rappresentanti dei soggetti firmatari (Regione Umbria Province di Perugia e Terni, Anci, Upi e Cal dell’Umbria e organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative – Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb, Cisal, Cobas, Direl) anche il vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Fabio Paparelli.

L’impegno della Regione – “La firma di oggi non è risolutiva di tutti i problemi, ma rappresenta un importate passo avanti nella soluzione della vicenda. Oggi, in Giunta regionale – ha annunciato Bartolini – abbiamo assunto un impegno per il reperimento di 6 milioni e mezzo di euro che serviranno alla copertura di 170/180  unità di personale. A questo seguirà un altro protocollo per le Agenzie regionali e Aziende sanitarie finalizzato al rissorbimento di circa 60 unità. In attesa della conversione del decreto legge n. 78/2015 rimangono ancora irrisolte le questioni inerenti il personale della polizia provinciale, dei centri per l’impiego e politiche attive del lavoro”.

La legge Delrio – Il vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, ha ricordato che “l’Umbria è stata tra le prime Regioni ad aver adempiuto agli obblighi previsti dalla Legge Delrio, sapendo nel contempo garantire  la continuità di servizi. Ringrazio – ha detto Paparelli – tutto coloro che in questo periodo hanno collaborato con la Regione all’attuazione della riforma. Ora si tratta di tradurre in concreto i propositi che abbiamo concordemente individuato”.

Il presidente Mismetti – Dopo la firma del protocollo ha parlato anche il presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti. “Si tratta di un buon accordo ma molto c’è ancora da fare. Rimangono aperti tanti punti interrogativi sul  piano dei servizi al cittadino. Domani è previsto l’incontro delle due Province con i rispettivi Prefetti per valutare cosa accadrà con l’apertura delle scuole. Sicuramente la nota positiva è che con questo accordo è passato il principio di ‘non lasciare nessun dipendente a casa’. Servirà un monitoraggio continuo della situazione così da non abbassare la guardia sulle tante problematiche ancora aperte”.

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