Le criticità Dal punto di vista organizzativo, come sottolineato dalla dirigente scolastica, le difficoltà si ripercuotono anche sulla attività del personale Ata che riscontra problemi di carattere organizzativo. Da ultimo la dirigente comunale Moretti ha presentato il piano riorganizzativo che si andrebbe a coronare con la nuova scuola di Villa Pitignano: 4 classi di scuola materna proprio a Villa Pitignano, 4 a Ponte Felcino e tutto il nido a Villa Pitignano. In questo modo si andrebbero ad evitare problemi per la gestione di spazi e personale. “Nonostante genitori e dirigente scolastica abbiano sottolineato la necessità di una nuova scuola a Villa Pitignano portando la loro testimonianza diretta – hanno detto gli esponenti del Pd – l’assessore Wagué è intervenuto in maniera scomposta e non esaustiva, giudicando superato l’ordine del giorno, sfuggendo al confronto con i consiglieri e accampando scuse su altri impegni di Giunta. La maggioranza, sottraendosi come spesso accade, alle responsabilità di governo della città ha deciso di non decidere e, trincerandosi dietro l’astensione, ha di fatto bocciato l’ordine del giorno lasciando i bambini di Villa Pitignano in una situazione difficile”.
Risposte ai cittadini A questo punto, hanno spiegato, “riteniamo urgente che il sindaco arroghi a se scelte delicate per dare risposte ai cittadini ed ai bambini della frazione affinché, almeno dal prossimo anno, Villa Pitignano abbia la nuova scuola tanto attesa data la situazione precaria e il disagio vissuto dai bambini; a dimostrazione di ciò sono state raccolte a sostegno oltre 1200 firme”. Borghesi e Mirabassi, rammaricati per la bocciatura dell’ordine del giorno auspicano “un confronto pubblico con Sindaco e Giunta per dare una tempistica certa al progetto di realizzazione della scuola”.
Tag dell'articolo: PD, Perugia, scuola, villa pitignano, Wagu.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
