Nel dettaglio sono stati utilizzati importanti finanziamenti: oltre 6milioni di euro derivanti dalla programmazione del Por Fesr 2007-2013 a cui si aggiungono 1.135.415€ trasferiti alla Regione, dal ministero dell’Economia e delle Finanze, in base al Decreto del 26 gennaio 2012, che saranno destinati ad interventi in 12 comuni umbri nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica ma di proprietà comunale.
Questi ultimi sono il frutto di un accordo tra la Regione Umbria e l’ANCI regionale, che stabilisce assegnare queste risorse ad ATER quale cofinanziamento, fino ad un massimo del 90%, per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica, dando priorità a interventi di piccolo importo così da coinvolgere il maggior numero possibile di famiglie. Si tratta di azioni che offrono nel contempo il miglior rapporto tra energia risparmiata e costi di investimento, quali la realizzazione, potenziamento o manutenzione straordinaria di impianti per la produzione e/o la fornitura di energia da fonti rinnovabili nonché lavori per il miglioramento dell’efficienza energetica quali l’installazione di infissi con doppi vetri e caldaie di ultima generazione. Gli interventi sono inoltre stati individuati in modo da rispondere a requisiti di ampia distribuzione sul territorio regionale e di immediata cantierabilità.
Per quanto riguarda i fondi Por Fesr, sono stati utilizzati negli alloggi gestiti da ATER per l’efficientamento del patrimonio immobiliare esistente. In due anni sono stati utilizzati un totale di 6milioni di euro , in 77 edifici. Nello specifico ATER è intervenuta nella sistemazione dell’involucro degli edifici, negli infissi e coperture e nella dotazione di impianti di riscaldamento di ultima generazione.
“E’ utile rimarcare l’importanza di queste azioni realizzate grazie al Por-Fesr – ha dichiarato il presidente di ATER Umbria, Alessandro Almadori – perché si tratta del primo finanziamento destinato ad interventi per riqualificare i nostri edifici, primo in Italia. Questa opera è a vantaggio degli inquilini, ma anche del decoro urbano delle città”.
“Ridurre le emissioni e la sostenibilità ambientale – ha spiegato l’Assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti – è per la Regione Umbria un obiettivo di primaria importanza, che rientra nella strategia di Europa 2020. Queste azioni si integrano in un progetto più complessivo e che riguarda anche altri ambiti di intervento. Considero la collaborazione con ATER importante perché va in questa direzione e consente anche la riduzione dei costi per gli inquilini degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”.
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