lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Sciopero della ristorazione collettiva: a Perugia le lavoratrici protestano in maschera

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

“È carnevale, ma il nostro contratto non è uno scherzo”. Dopo 32 mesi di attesa vogliono, anzi “pretendono” il loro contratto, perché “cucinare significa dare, non certo rinunciare”. Allarme dei sindacati

 
Sciopero della ristorazione collettiva: a Perugia le lavoratrici protestano in maschera
Regione Umbria.  Sono le lavoratrici della ristorazione collettiva, quelle che quotidianamente preparano da mangiare per bambine e bambini nei nostri asili, nelle nostre scuole, o per gli studenti fuori sede dell’università, o ancora per gli operai in fabbrica e i malati negli ospedali. Oggi (5 febbraio) sono in sciopero in tutta Italia insieme ai loro sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, per chiedere il rinnovo del Ccnl scaduto da quasi tre anni. A Perugia, per dare visibilità alla protesta (buone adesioni allo sciopero nelle mense, dicono i sindacati, nonostante si tratti di un settore in cui “non è mai facile scioperare”), alcune lavoratrici si sono date appuntamento sotto la sede della Camera del Lavoro per dare vita ad un flash mob in maschera: “È carnevale e il carnevale ci piace, ma il nostro contratto non è uno scherzo – hanno spiegato – siamo donne, per lo più a part-time, con stipendi già molto bassi, che ci vorrebbero ridurre ancora di più. E poi, c’è il grande problema dei cambi di appalto, nei quali vengono tagliati posti di lavoro e diritti”.
La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale è andata avanti per mesi, fino al 2 dicembre scorso, quando il negoziato si è interrotto “per le proposte inaccettabili delle parti datoriali Angem e Alleanza delle cooperative”, spiegano i sindacati. Proposte quali: riduzione del costo del lavoro, revisione della clausola sociale nei cambi di appalto, abbassamento delle tutele collettive e individuali, aumenti retributivi irrisori, sono le proposte che condizionavano il rinnovo del contratto. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil le hanno rispedite al mittente, perché, spiegano, “avrebbero portato a un ingiustificato arretramento delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Tag dell'articolo: , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top