lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Scuola di restauro librario di Spoleto, il consigliere Cintioli lancia l’allarme

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Il consigliere regionale del PD Cintioli ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale sul futuro della scuola di restauro librario di Spoleto. “Si tratta di un'eccellenza dell'Umbria riconosciuta a livello nazionale ed internazionale”.

 
 “La riattivazione di corsi di formazione specialistica, anche di livello universitario, attraverso possibili accordi con atenei italiani, è un passo fondamentale per il rilancio della Scuola di restauro librario di Spoleto, un’eccellenza dell’Umbria riconosciuta a livello nazionale ed internazionale: la Regione si attivi per saldare velocemente un solido rapporto di partnership con il ministero e con le altre istituzioni interessate”. Giancarlo Cintioli, consigliere regionale del Partito democratico, ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale sul futuro della scuola di restauro librario di Spoleto, rispetto alla quale
“la Regione, attraverso l’assessore Fabrizio Bracco, si è già impegnata a promuovere, sia con specifiche destinazioni economiche e sia favorendo accordi con altre istituzioni, un rilancio complessivo dell’istituto favorendo il riavvio di corsi professionalizzanti”. Nell’interrogazione, Cintioli pone l’attenzione in particolare sulla “possibilità di attivare corsi universitari, riprendendo il rapporto tra Fondazione, Regione Umbria e ministero dei beni e delle attività culturali (Mibac) per attivare insieme il corso di laurea quinquennale in Restauro dei beni librari (previsto dal D.M. ’87/2009′) che garantisca il riconoscimento del titolo di restauratore
di beni librari valido a livello nazionale. La scuola – sottolinea il consigliere regionale – ha operato dal 1992 al 2005, rappresentando un fattore importante ed originale per la promozione della cultura della conservazione e del restauro dei beni librari. Fino a diventare negli anni, prima di cessare la sua attività, un punto di riferimento per istituzioni europee ed extra europee del settore, nonché – aggiunge – per tantissimi giovani studiosi provenienti da tutta Italia”.
Nel testo presentato da Cintioli viene richiamata inoltre la più complessiva proposta di lavoro condivisa da Regione e ministero. “Un documento – spiega il consigliere regionale – in cui si pongono obiettivi importanti come: l’attività di formazione di tecnici del restauro e di figure professionali di supporto ai restauratori; la formazione specialistica e l’aggiornamento delle figure professionali che si occupano di beni librari ed archivistici nel territorio regionale; il collegamento dell’operatività
della Fondazione con quella della Protezione civile, in particolare con il laboratorio di diagnostica per i beni culturali di Spoleto per avviare attività di ricerca, analisi, valutazione dello stato di conservazione di beni archivistici e librari anche ‘in tempo di pace’. Una serie di propositi ambiziosi ma concreti – conclude Giancarlo Cintioli – a cui, in un momento di particolare crisi come quello attuale, la città di Spoleto guarda con interesse per la valorizzazione delle iniziative nel campo della cultura e per il rilancio delle attività all’interno della Rocca Albornoziana”.

Tag dell'articolo: , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top