lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Sfilano con l’inganno una collanina ad un anziano, denunciate due giovani romene

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Le due, entrambe senza fissa dimora e gravate da numerosi precedenti specifici nella zona di Arezzo dove erano già state arrestate, dovranno rispondere del reato di furto con destrezza in concorso.

 
Sfilano con l’inganno una collanina ad un anziano, denunciate due giovani romene
Conca Ternana.  Al termine di specifiche indagini i carabinieri della stazione di Amelia hanno denunciato in stato di libertà per furto con destrezza in concorso ai danni di un anziano due giovani nomadi romene. Le due donne, una 26enne ed una 23enne entrambe senza fissa dimora e gravate da numerosi precedenti specifici, qualche giorno fa ad Amelia si erano rese responsabili di un abile ma odioso furto commesso ai danni di un 77enne del posto. Le stesse, avvicinatesi all’anziano che era tranquillamente seduto su una panchina in strada nei pressi della sua abitazione, con uno stratagemma e mano lesta, erano riuscite a sfilare dal collo della vittima la sua catenina in oro con crocefisso, oggetto che, oltre ad un evidente valore affettivo, ha un valore commerciale stimato in oltre 500 euro. Infatti, mentre una delle due distraeva le persone vicine, l’altra, nel baciare sulle guance il 77enne abbracciandone il collo facendo finta di conoscerlo, approfittava per sfilargli ed impossessarsi del citato monile. Subito le due nomadi, prima che il malcapitato si rendesse conto dell’ignobile gesto di cui era stato vittima, si allontanavano in fretta a piedi.

I militari dell’Arma locale, grazie alla descrizione delle donne fornite sia dalla vittima che dagli altri presenti ed in collaborazione con le consorelle toscane della zona di Arezzo, provincia nella quale la coppia si era successivamente resa responsabile di analoghi colpi venendo però arrestata in flagranza, riuscivano ad identificare le due autrici che venivano pertanto deferite in stato di libertà per furto con destrezza in concorso alla locale Autorità Giudiziaria.

Continua pertanto senza sosta l’attività preventiva e repressiva messa in atto, sia in questo capoluogo che in tutta la provincia, dall’Arma nei confronti degli autori dei reati contro il patrimonio in generale, ma soprattutto di quelli commessi ai danni delle cd “fasce deboli”, molti dei quali sono, come in questo caso, soggetti provenienti da fuori regione.

Tag dell'articolo: , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top