lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”… L’infinita saga della ex Merloni

La Corte d'Appello di Ancona ha confermato l'annullamento della vendita dell'azienda alla J & P, confermando la ragione alle sete banche creditrici. Quando la legge e l'economia non coincidono con i bisogni dei molti. Ora rischiano in 700

 
Regione Umbria. Ieri (28) anche la Corte d’Appello di Ancona ha confermato l’annullamento della vendita della ex A. Merloni alla J & P di Porcarelli, respingendo il reclamo presentato dai commissari straordinari e dallo stesso Porcarelli contro l’annullamento in primo grado, confermando così le posizioni delle sette banche creditrici. Le ragioni delle banche vengono prima di quelle dei lavoratori a quanto pare, il che appare paradossale in un momento in cui tutti si riempono la bocca di belle parole, su quanto è importante la ripresa, il lavoro, la produttività.

Ricapitolando, in sintesi, gli istituti di credito avevano fatto ricorso contro la cessione di ramo d’azienda alla J & P perché ritenuta una “svendita” (10 milioni di euro contro i 54 milioni del valore effettivo dei siti produttivi), mentre i ricorrenti, sostenuti da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, avevano sostenuto che l’annullamento della vendita si era basato su “logiche formalistiche” e contro una sentenza del 2013 della Corte Costituzionale, che aveva confermato invece la legittimità delle regole sui cui si era basato il reclamo dei ricorrenti.

Ma aldilà di sentenze, banche ed interessi economici, la cosa più grave e non tollerabile è che tra Marche e Umbria, sono 700 gli operai riassunti dalla J & P che potrebbero rischiare il posto di lavoro, oltre al fatto che bisognerà attendere i tempi della Corte di Cassazione per fare un po’ di chiarezza. Impossibile, pensando a questa vicenda e al senso di incertezza e precarietà in cui vivono i lavoratori coinvolti, non pensare ai versi di Ungaretti “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”.

 

Tag dell'articolo: , , , , , .

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top