Casciari ha ringraziato gli organizzatori “per la tenacia con cui è stato portato avanti l’evento anche quest’anno, in un momento in cui il sociale subisce forti scossoni. La fototerapia in ambito sociale è un percorso innovativo e le istituzioni proprio sul sociale non vogliono abbassare la guardia e quindi continueranno a supportare questo evento che mette l’accento su questi temi”.
Con l’associazione, ha poi affermato il direttore artistico Turchetti ricordando subito che il festival perugino è il primo ed unico a livello internazionale ad associare il linguaggio fotografico con il sociale, “crediamo molto in questo progetto e su come l’arte e il sociale possono incrociarsi, su come questo gesto artistico possa essere messo al servizio di chi ha difficoltà”.
Il festival, secondo quanto sottolineato dal direttore, “non vuole essere solo un contenitore per delle foto appese al muro, ma una porta per qualcos’altro e per aprire una riflessione”. In questo senso sono quindi in programma una vasta serie di eventi e workshop (già tutti sold out con partecipanti in arrivo da molti paesi esteri).
In questa terza edizione Turchetti ha infine evidenziato come l’esposizione del festival e quindi di Perugia sia stata finora “enorme”. E proprio a Perugia è nato anche “NetFo” (network italiano fototerapia, fotografia terapeutica, fotografia sociale), un centro che punta alla creazione di una rete di professionisti che sono venuti a contatto con il festival.
Oggi pomeriggio, alle 18, ci sarà invece il vernissage con l’apertura ufficiale delle mostre. Per l’occasione saranno presenti anche alcuni dei fotografi protagonisti. A seguire, alle 19.30, presso la sala “Via romana”, ci sarà la presentazione dello spettacolo “Vi presento Gina”, una narrazione per voce e immagine con le fotografie di Gina Alessandra Sangermano (vulcanica fotografa di origine calabrese) raccontate da Loredana De Pace, giornalista specializzata in fotografia, fotografa e membro di giurie di premi nazionali e internazionali (iniziativa realizzata in collaborazione con Vocabolomacchia Teatrostudio, Verdecoprente Festival, Leo Scagliarini e Gilles Dubroca).
L’arte di resistere o resistere attraverso l’arte? Sarà proprio questo l’interrogativo al centro della giornata di sabato 15 novembre, arricchita da un convegno dal titolo “L’arte di resistere” in programma al Salone di Apollo di Palazzo Penna dalle 10 alle 13. Si parlerà di “resilienza” come capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita, di superarle e di uscirne rinforzato e trasformato positivamente. Gli interventi saranno quelli di: Rosella De Leonibus, psicologa e psicoterapeuta (La resilienza e l’arte); Alessandra Clemente, assessore alle politiche sociali Comune di Napoli (Il Clan degli artisti); Mario Gelardi, autore, regista teatrale e direttore artistico del Nuovo Teatro Sanità (Teatro); Fabio Venditti, giornalista e regista, fondatore di Socialmente Pericolosi (Cinema); Salvatore Bruno, pedagogista, coordinatore del centro di educativa territoriale di Scampia e fondatore di Terra ‘e Scampia (Musica); Luca Bizzarri, dell’ufficio Servizio Giovani/Ripartizione Cultura della Provincia Autonoma di Bolzano (Festival delle Resistenze Contemporanee – Bolzano); Silva Rotelli, fotografa e psicologa (R-esistenze, Family Book, Le Grandi Azioni, presentazione progetti fotografici per il Festival delle Resistenze contemporanee di Bolzano); Don Tonio Dell’Olio (Associazione Libera).
Il primo fine settimana di iniziative si concluderà domenica 16 novembre con un incontro dal titolo “Evoluzione del reportage: dall’approccio alla costruzione” previsto alle 18 presso Palazzo Penna (Salone di Apollo). Il reportage è un genere fotografico tra i più conosciuti. La parola “reportage”, di origini francese, significa letteralmente “riportare”, nel senso di “raccontare”. A discuterne saranno Fausto Podavini, Paolo Marchetti, Giovanni Cocco, con tre visioni diverse della fotografia di reportage, oltre a Umberto Verdoliva e Vinicio Drappo per “Collettivo Spontanea. La Street Photography”.
ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE
Dal martedì alla domenica (10-19)
BIGLIETTI
Intero – 6,50 euro
Ridotto A – 5 euro (ragazzi da 14 a 25 anni, gruppi sopra le 15 unità, convenzionati Touring Club, Icom, Fai)
Ridotto B – 3 euro (ragazzi da 6 a 13 anni)
Gratuito – disabili e un accompagnatore, giornalisti accreditati
Il biglietto comprende l’accesso a tutte le collezioni e le mostre di Palazzo Penna e l’accesso alla sede espositiva Ex Fatebenefratelli dove è allestita la mostra “Sensational Umbria” di Steve McCurry.
Il programma: http://www.perugiasocialphotofest.org/programma-2014-3/
Le mostre: http://www.perugiasocialphotofest.org/mostre-2014/
Programma sfogliabile on line: http://issuu.com/sociaphotofest/docs/pspf_programma_web/1
(Museo Civico di Cultura Contemporanea Palazzo Penna, orario continuato 10 – 19, lunedì chiuso)
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
