Un controllo stradale di routine si è trasformato in una operazione contro l’immigrazione clandestina. Sabato mattina (15) un equipaggio della Polizia Stradale di Perugia, impegnato in un posto di controllo a Santa Sabina lungo la Corcianese, ha fermato un furgone Ducato bianco; il conducente, un tunisino domiciliato a Marsciano, ha mostrato i documenti in regola, al pari della moglie e del figlio di un anno e mezzo, seduti vicino a lui. Per prassi gli agenti hanno proceduto al controllo del vano di carico: aperto il portellone, con sorpresa, hanno scoperto che vi era nascosto un ragazzo, privo di documenti.
Dopo aver condotto tutti e quattro i viaggiatori in Questura, al termine degli accertamenti è stato sequestrato il furgone al conducente, il quale si è difeso dicendo di non conoscere il clandestino e di avergli soltanto dato un passaggio. Per lui anche una pesante sanzione da codice della strada.
Il giovane trovato nel cassone del Ducato, invece, è stato identificato dalle impronte digitali come un 35enne clandestino entrato sei mesi fa in Italia, recentemente arrestato a Foligno per spaccio di stupefacenti. Su di lui incombeva già il divieto di dimora in Umbria.
Sabato pomeriggio il 35enne è partito per il Cie della Sicilia, accompagnato da tre agenti della Questura che a tarda notte lo hanno consegnato ai responsabili della struttura da dove, nei prossimi giorni, dovrà essere munito di un passaporto rilasciato dalle Autorità Tunisine e rimpatriato.
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