Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato soltanto una donna, che ha affermato di aver avuto una pesante discussione con un tunisino, e di essere stata da questi aggredita. Alle domande dei poliziotti su quale fosse il suo rapporto con l’uomo, la vittima di aggressione ha risposto che si trattava di una persona ospitata presso il proprio appartamento, ma di cui conosceva a malapena il nome. Affermazione, questa, che è apparsa inverosimile agli agenti, la cui attenzione si è però concentrata su altro. Infatti, all’interno dell’abitazione c’era forte odore di marijuana. Dopo aver perquisito la casa, i poliziotti hanno rinvenuto 13 grammi di tale sostanza, un macinino utilizzato per preparare le dosi e ben 11 telefoni cellulari. Gli agenti, allora, hanno sequestrato il materiale e condotto in Questura la donna, per approfondirne la posizione.
Poche ore dopo, tuttavia, è giunta al 113 una seconda chiamata: la segnalazione che un maghrebino, dopo aver rotto il vetro di una finestra, si era introdotto nel medesimo appartamento. Tornati di corsa a San Sisto, gli agenti hanno notato un uomo su di uno scooter nei pressi dell’appartamento che, alla vista della polizia, è partito di scatto accelerando per allontanarsi. Inseguito dalle volanti, l’uomo ha abbandonato il motorino in via Grioli, tentando la fuga a piedi: tentativo durato poche decine di metri, prima che un agente lo bloccasse. L’uomo, che inizialmente ha declinato false generalità, è stato poi identificato per M. H., tunisino, classe 1975. Addosso aveva ben 5 mila e 525 euro in banconote di vario taglio, costituenti, ragionevolmente, provento di una lucrosa attività di spaccio. A questo punto gli uomini della Volante hanno sequestrato anche il denaro e arrestato in flagranza M. H. per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e falsa attestazione delle proprie generalità.
Il tunisino, inoltre, è stato denunciato a piede libero per percosse e lesioni nei confronti della convivente, nonché per ricettazione e inottemperanza ad un precedente ordine di espulsione, oltre che per guida senza patente avendo tentato di fuggire a bordo dello scooter pur non essendo in possesso di licenza di guida.
Sulla donna, M.V., perugina di 24 anni, è stata emessa denuncia per concorso in detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione. Inoltre, ospitando nel proprio appartamento un soggetto irregolare sul territorio nazionale, è scattata anche la denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
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