Perugia. “I fatti tragici di Milano sono il risultato della delegittimazione della magistratura che subisce attacchi da almeno vent’anni”. A sostenerlo è il procuratore generale di Perugia, Giovanni Galati, nel corso di una riunione tra giudici al tribunale civile di Perugia. Incontro che si è tenuto in seguito a quanto successo nel capoluogo lombardo.
“La classe politica dovrebbe riflettere sugli errori commessi – ha detto Galati – perchè hanno portato a conseguenze drammatiche come quella di ieri. Noi magistrati veniamo etichettati come nullafacenti e perseguibili mediante responsabilità civile ma in realtà la società civile si è mantenuta solo perché attraverso il nostro lavoro facciamo rispettare la Costituzione”.
Il presidente della Corte d’appello di Perugia, Wladimiro De Nunzio, ha chiesto: “la politica prenda contezza che gli uffici giudiziari sono il luogo del conflitto in cui tutti i giorni si cerca di fare giustizia tra parti in tensione con interessi contrapposti. I tribunali – ha aggiunto – non possono essere considerati come altri luoghi amministrativi. Da noi le manifestazioni di eccesso e i contrasti con l’autorità avvengono sempre, è dunque necessaria la presenza di forze dell’ordine in ogni piano del palazzo per tutelare chi lo frequenta”.
Sparatoria a Milano, parla il procuratore generale di Perugia: “In questi anni magistratura delegittimata”
di Redazione Perugia Online - 10 aprile 2015Dopo il tragico evento avvenuto nel tribunale milanese, interviene Galati: "Veniamo etichettati come nullafacenti ma la società civile si è mantenuta solo perché facciamo rispettare la Costituzione"
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