martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Startup e dintorni: Horizon 2020 e i fondi indiretti

Nel corso di una conferenza in occasione della Startup Europe Week l'assessore Bartolini promette: "In arrivo 130 milioni da Ue e governo per la banda larga".

 
Startup e dintorni: Horizon 2020 e i fondi indiretti
Perugia. In occasione della Startup Europe Week si è tenuta quest’oggi (martedì 2 febbraio) presso il salone d’Onore di palazzo Donini una partecipatissima conferenza su una tematica di grande attualità: i finanziamenti europei alle pmi di nuova costituzione. Presenti l’assessore regionale Antonio Bartolini, il dirigente Lucio Caporizzi (in sostituzione di Fabio Paparelli, impegnato in una seduta del Consiglio al pari della presidente Catiuscia Marini), Anna Ascani per l’Agenzia Umbria Ricerche, Loris Lino Maria Nadotti per l’Università, Anna Maria Baldoni per Confindustria, Chiara Pucciarini per Confcommercio; moderatore Alessandro Riccini Ricci. Nella parte finale c’è stato anche spazio per un dibattito sul tema con dirigenti e tecnici regionali.

Horizon 2020 – L’evento si è aperto con problemi di connessione ad internet – non proprio il massimo, visto l’argomento trattato – dopodiché si è potuti passare ad analizzare Horizon 2020, ossia “il più grande programma per la ricerca e l’innovazione mai promosso dall’Unione Europea che prevede circa 80 miliardi di euro di finanziamenti disponibili in 7 anni (2014-2020), oltre agli investimenti privati che questo fondo potrà attirare con l’obiettivo di accrescere innovazioni, scoperte, eccellenze scientifiche e tecnologiche allo scopo di trasferire le idee migliori e più innovative dal laboratorio al mercato”. Vista la sede istituzionale, l’attenzione si è concentrata sui fondi indiretti, ossia quelli che la Commissione eroga alle singole Regioni, che a loro volta finanziano i progetti vincitori di appositi bandi.

Gli argomenti trattati – Ogni relatore, tramite slide, illustrava particolari aspetti inerenti al macrocosmo-startup. Ecco dunque che si è parlato di agenda digitale, dei cosiddetti “acceleratori d’impresa”, degli spin-off universitari e così via. Particolarmente significativa la dichiarazione di Bartolini che ha garantito l’arrivo di 130 milioni di euro (75 dall’Ue, 55 dal governo) per lo sviluppo della banda larga in Umbria. Lo stesso assessore ha poi aggiunto che il digital divide è una questione non solo infrastrutturale, ma anche culturale, opinione condivisa da Nadotti, il quale si è detto convinto che lo scarso sviluppo delle startup nel nostro paese dipenda dalla mancanza della “cultura del rischio”, per cui difficilmente un imprenditore accetta l’idea del fallimento. Entusiasmo generale, poi, per la fiction su Luisa Spagnoli andata in onda ieri in prima serata su Rai Uno: l’imprenditrice è stata definita dalla Baldoni “una startupper ante litteram“.

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