I reati – L’imputato doveva rispondere di spaccio di droga, morte in conseguenza di altro reato, violenza sessuale e occultamento del cadavere, per avere abbandonato la giovane nei pressi di un camping del Trasimeno.
La condanna – Il toscano, processato con rito abbreviato, e’ stato condannato dal giudice Lidia Brutti anche al pagamento di 30 mila euro di multa e ad una provvisionale di risarcimento di 500 mila euro in favore dei familiari della giovane. “Sono state accolte tutte le nostre richieste” ha spiegato il legale della famiglia, costituita parte civile, l’avvocato Luca Maori. “E quindi – ha aggiunto – siamo molto soddisfatti”. Anche l’Università per Stranieri di Perugia si era costituita parte civile nel processo, assieme al Rettore, l’avvocato Giovanni Paciullo.
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