All'Università per Stranieri di Perugia oggi, 14 luglio 2016, la sinergia delle arti, di musica, pittura, teatro e cinema, danza si tinge del colore caro a Van Gogh.
La cerimonia si è tenuta oggi a palazzo Gallenga alla presenza del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini: "Servono le Università più degli eserciti, la scienza più dei sistemi di sicurezza".
I ragazzi, scampati alla strage di Garissa nell'aprile scorso, hanno aderito a un programma di scambio culturale. Paciullo: "Città con vocazione internazionale"
In programma il 25 e 26 settembre in concomitanza con la Giornata Europea delle Lingue, il progetto sarà rivolto al pubblico di ogni età, nell'ottica di un apprendimento permanente.
Riduzione progressiva degli stranieri che vengono a studiare a Perugia ma anche incremento di studenti cinesi, saliti da 300 a 625. L'audizione del rettore Paciullo.
Al centro della vicenda un presunto danno erariale relativo al periodo in cui era rettore dell'università per stranieri di Perugia, che sembrerebbe di 420 mila euro. "Sono assolutamente serena e certa della bontà dell'operato mio e del Cda".
“Il modello di pre-iscrizione per le sedi di Firenze, Roma, Assisi, Torino e Milano conferma la strategia di delocalizzazione. Non vanificare tentativi di rilancio con scelte verticistiche”.
La proposta, lanciata sul sito avaaz.org, è stata sottoscritta in poche ore già da oltre 360 persone molte delle quali anche di altre nazioni tra cui Cina, Slovacchia, Iran e Romania. "Gli studenti non devono essere allontanati dalla città".
Sulla vicenda interviene il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Umbria Migliore): "non vorremo che dietro la scelta di delocalizzare gli studenti ci sia la volontà di smantellare progressivamente l'ateneo, a favore magari di altre sedi".