I tagli – “Un taglio così importante – afferma in una nota la consigliera Pd Erika Borghesi – piegato alle logiche del risparmio ad ogni costo e forzato dalla necessità di dare un senso alla ideazione di una commissione per il risparmio della spesa illegittima e inefficace, non potrà non ripercuotersi sui servizi garantiti fino ad oggi ai cittadini e sulla loro modalità d’opera”.
Le segnalazioni dei cittadini – Ogni giorno, dice ancora la consigliera, sono sempre più numerose le segnalazioni di cittadini indignati che riscontrano in molte aeree cittadine uno stato di abbandono e di inesorabile degrado del verde pubblico. Spazi che, molto spesso, vengono usati come discariche: “archi, aiuole, spazi attrezzati, ma soprattutto strade cittadine e di periferia, situazione in cui al mancato decoro si aggiunge la pericolosità”, afferma. La presenza di strade provinciali all’interno del territorio comunale, prosegue la nota, non esime l’amministrazione comunale dall’effettuare un’attenta e funzionale programmazione della cura del verde pubblico e dello sfalcio dell’erba per garantire decoro, viabilità in sicurezza e fruibilità degli spazi verdi.
L’interrogazione – Per questo la consigliera ha fatto alla giunta un’interrogazione affinché vengano date delle risposte. Quale sarà la ricaduta sui servizi dopo i recenti tagli effettuati in bilancio? “Si richiede inoltre – si legge ancora nel comunicato – il piano dettagliato di un eventuale affidamento a privati e associazioni dei servizi non garantiti più ai cittadini dalla convenzione con l’Agenzia per la Forestazione: tipologia di intervento, tempi, competenze richieste e necessarie, modalità di assicurazione di chi opera e quanto necessario per avere un quadro completo della gestione del servizio”.
Un’altra gaffe, secondo l’opposizione dunque, quella dell’Assessore Calabrese “ormai noto alle cronache per le sue brutte figure”. La promessa di 100 chilometri di strade bitumate ha, secondo il Pd, come unico obiettivo quello di recuperare consenso per una Giunta in caduta libera. “Ma l’Assessore dovrebbe saper “fare di conto” prima di sparare cifre ricoprendo un ruolo istituzionale: infatti, nella più ottimistica delle ipotesi, con i fondi stanziati a bilancio si potranno al massimo sistemare 18 chilometri dei 600 di competenza del Comune di Perugia. Solo una parte residuale degli oltre 2.000 chilometri totali di strade della città”.
“Magari, visto il periodo di vacanze estive e nelle scuole di Perugia si stanno tenendo i corsi di recupero per i ripetenti in matematica, potrà partecipare anche l’Assessore Calabrese. Siamo certi che lo accoglieranno volentieri nonostante sia notevolmente fuori corso. Con l’occasione ricordiamo a tutta la Giunta che le bitumature sono possibili solo in primavera ed estate per questioni tecniche e meteorologiche. La primavera è già passata, quindi se ci sono interventi in programma vanno realizzati subito e non a settembre, quando sapremo se l’Assessore Calabrese sarà stato bocciato o meno agli esami di riparazione”, conclude la nota.
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