Perimetrazione – Nelle scorse settimane i tecnici hanno provveduto a tracciare il perimetro di quelle aree dove si registra un disagio ambientale, individuandone tre: si tratta delle zone intorno all’impianto di Ponte Rio, alle discariche di Pietramelina e Borgogiglione. Prendendo in considerazione una serie di parametri, quali la vicinanza alla struttura, le caratteristiche fisiche del territorio, le strade utilizzate per il trasporto dei rifiuti, la presenza di aree boschive, sono state disegnate due zone: una rossa, più prossima a impianti o discariche, e una arancione, più lontana.
Sconti – Gli sconti sulla Tari (resi possibili grazie ai fondi dell’indennità di disagio ambientale, prevista dalla Regione per quei comuni dove sono presenti impianti e discariche) saranno maggiori per gli abitanti della zona rossa, minori per quelli della zona arancione. La loro quantificazione, che dovrebbe essere piuttosto sostanziosa, avverrà nel momento in cui la giunta approverà la tariffa, attraverso una modifica al regolamento comunale che disciplina la Iuc, al cui interno la Tari è ricompresa: a quel punto è in programma una riduzione anche per il resto dei perugini, che dovrebbe oscillare tra il 7 e il 10%.
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