L’indagine, svolta anche con l”aiuto di accertamenti bancari – spiega oggi la Gdf – ha permesso di appurare che, da almeno tre anni, la donna rilasciava ai condomini (la maggior parte dei quali residenti in un grande immobile della città) false copie di bonifici mentre, di fatto, provvedeva al pagamento di una minima parte delle fatture delle spese correnti, cioè delle sole bollette utili ad evitare il distacco delle utenze per morosità.
La maggior parte delle somme di denaro, invece, sarebbero state distratte dalla donna attraverso l”incasso diretto o il versamento su conti correnti personali. I condomini sono stati costretti così a versare due volte i corrispettivi delle fatture insolute. Sono stati alcuni di loro, dopo i primi sospetti, a presentare denuncia alle fiamme gialle.
Tag dell'articolo: arresto, fiamme gialle, guardia di finanza, polizia tributaria, Terni.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
