Nel 2021 Novak ha vinto anche gli Open di Australia e il Roland Garros. Tuttavia alle Olimpiadi di Tokyo Djokovic non ha portato a casa nemmeno una medaglia, vedendo sfumare l’occasione di firmare un Golden Slam, appannaggio di chi arriva primo nei 4 Major e nei Giochi Olimpici dello stesso anno. Adesso rimangono soltanto gli US Open: è da più di mezzo secolo che non si vede un Grande Slam. Il serbo può scrivere quindi una nuova pagina di storia del tennis, come se quanto fatto finora non fosse già abbastanza.
Il primato va conservato nel tempo. Nonostante sia il numero 1 indiscusso, anche Djokovic può incontrare delle difficoltà. A Wimbledon, ad esempio, era stato Berrettini ad aggiudicarsi il primo set. In quanto ad esperienza, Djokovic può insegnare a tutti quanti, per cui anche quando non è in giornata riesce ad avere la meglio alla lunga. Il serbo ha trionfato per 3 volte consecutive in Inghilterra e ha già messo nel mirino il poker. Va da sé che c’è bisogno di una certa continuità per legare il proprio nome a certi record. Ecco perché Djokovic continua ad attirare l’attenzione mediatica: alcune statistiche possono appartenere solo a lui. Chi volesse pareggiarlo dovrebbe riuscire a mettere in fila numerosi successi per ambire a un primato dei suoi.
Djokovic ha disputato 30 finali finora: le vittorie parlano di 9 Open di Australia, 6 Wimbledon, 3 US Open e 2 Roland Garros. Il serbo ha conquistato almeno una volta tutti i tornei Masters 1000, mentre alle Olimpiadi non è mai riuscito ad arrivare nemmeno all’argento. Il prossimo obiettivo di Novak riguarda ovviamente gli US Open di quest’anno, che gli permetterebbe di centrare il Grande Slam, obiettivo che non viene raggiunto dal 1969, 52 anni fa (ci riuscì quella volta l’australiano Rod Laver). Al momento storia, record e curiosità sugli US Open non coinvolgono prevalentemente Djokovic. C’è una grande attesa in vista dell’evento, per il quale il serbo è chiaramente il favorito assoluto.
L’avvenire di Djokovic sembra destinato quindi a riservare molti altri successi. A questo punto è molto probabile che al termine della carriera il tennista si ritroverà con diversi record che reggeranno per parecchi decenni. Non è escluso che in questi ultimi anni arrivi qualche altra serie di successi importanti. Ormai è caccia all’erede, perché trovare un avversario che sia veramente all’altezza di Djokovic è impresa assai ardua.
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