Facendo il punto della situazione, Barberini ha evidenziato che “a Norcia, è stata sgomberata la residenza sanitaria protetta ‘Lombrici’ e gli ospiti sono stati trasferiti nella clinica Santo Stefano a Foligno. Anche a Cascia è stato montato un modulo sanitario avanzato per assistere la popolazione, mentre è stato chiuso il centro di riabilitazione e tutti gli utenti sono stati trasferiti nell’ospedale di Foligno. Alcune persone seguite al livello domiciliare sono state ricoverate in diverse strutture della regione, mentre i pazienti più complessi sono stati accolti nell’hospice di Spoleto. A Foligno è stata evacuata una parte della residenza protetta per anziani ex Onpi e gli ospiti sono stati spostati nella residenza ‘Anchise’ a Ponte della Pietra a Perugia. Nelle zone più colpite dal sisma, stiamo inoltre allestendo degli armadi farmaceutici”. Riguardo alle persone rimaste ferite a seguito del terremoto, l’assessore ha fatto sapere che “sono state tutte immediatamente soccorse e ricoverate nei presidi ospedalieri di Foligno e Spoleto, nel caso di un politrauma più complesso è stato necessario il trasferimento all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Pur nelle difficoltà – ha sottolineato Barberini – la macchina dei soccorsi sta funzionando in maniera adeguata. Ringrazio il personale sanitario, i tanti volontari, gli operatori della Croce Rossa e delle altre associazioni e le forze dell’ordine per lo sforzo che stanno facendo per aiutare le persone e le comunità colpite dal sisma. Ora stiamo dando risposte all’emergenza, poi ricostruiremo tutto ciò che è stato distrutto”.
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