La “task force” ha subito tenuto incontri tecnici, nella sede dell’assessorato, con i rappresentanti delle associazioni di categoria Confindustria, Confcommercio, Cna, Confartigianato e Confcooperative per una prima mappatura della situazione ed ha immediatamente avviato una ricognizione dei danni alle imprese e degli effetti prodotti dal sisma relativamente ai livelli occupazionali. “Metteremo in campo – ha detto Paparelli – una serie di misure sinergiche che, a partire da quelle contenute nel decreto ministeriale sul terremoto dello scorso agosto, possano integrarsi con risorse regionali subito attivabili. L’urgenza – ha rilevato – è quella di semplificare le procedure e le modalità di attivazione cercando, in particolare, di sostenere, da subito, la ripresa di quelle attività economiche che non necessitano di interventi strutturali importanti affinché possano riprendere in tempi brevi la produzione”.
Sul fronte del turismo, “altra priorità assoluta”, è stato confermato l’incontro già fissato per mercoledì 2 novembre per la costituzione di un tavolo permanente con le imprese del settore. “Allo studio – ha sottolineato Paparelli – c’è poi una misura regionale dedicata agli ammortizzatori sociali in deroga con la creazione di fondo di circa 7 milioni di euro finalizzato alla tutela dei lavoratori per il 2016 nelle more della operatività delle misure già previste dal decreto sulla ricostruzione per le imprese dell’area colpita dagli eventi sismici oltre che per le imprese turistiche del resto della regione. Le strutture della Direzione stanno predisponendo a questo scopo integrazioni e modifiche alla disciplina in materia”. Nelle prossime ore sono previsti incontri con i rappresentanti degli istituti di credito per definire la possibilità di ulteriori iniziative a supporto delle imprese e con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
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