lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

The Rust and the Fury

The Rust and the Fury, la band perugina ha presentato il nuovo disco "See the Colors Through the Rain" sabato 20 settembre all'interno della rassegna "Umbria Noise on the Lake", organizzata dallo staff Umbria Noise

 
The Rust and the Fury
Perugia. Cercavamo un pretesto per inaugurare questo spazio dedicato alla musica umbra, che si concentrerà principalmente sui gruppi emergenti della nostra regione, e l’assist col contagiri à la Francesco Totti ce lo regalano i The Rust and the Fury. La band perugina ha, infatti, presentato il nuovo disco “See the Colors Through the Rain” sabato 20 settembre, all’interno della rassegna “Umbria Noise on the Lake”, organizzata dallo staff Umbria Noise. Per l’occasione ci siamo messi in macchina, direzione Castiglion del Lago, e abbiamo avuto modo di assistere all’energico live set dei cinque musicisti, che ha chiuso la bella serata di musica nostrana suonata alla Darsena Live Music.

Quello che colpisce immediatamente in questo lavoro è l’evoluzione e la maturazione artistica di cui è stata felicemente oggetto la musica dei The Rust and the Fury. Dal buon esordio del 2012 “May the sun hit your eyes”, che all’epoca stuzzicò l’attenzione di critica ed addetti ai lavori, abbiamo assistito ad un passaggio ad arrangiamenti più curati, melodie più concrete e una mistura più omogenea fra gli strumenti. Non è un caso se il pezzo di apertura del disco si intitola proprio “May the sun hit your eyes”: leggasi “ripartiamo da dove ci siamo lasciati”. Ma è solo l’inizio, perché poi si corre verso ambiziosi traguardi.

I pezzi dimostrano padronanza del mezzo musicale, personalità ed influenze importanti, che rimandano ad origini ben precise, ma mai scontate. I riferimenti sono chiari: dal folk-rock di fine anni ’60 (scomodiamo volentieri Crosby, Stills, Nash & Young), si passa attraverso il miglior indie-rock ‘80/’90, fino ad arrivare alle maggiori istituzioni alternative dei giorni nostri (la doppietta centrale “The seconds in between”-“Green” profuma di Funeral, Arcade Fire, tanto per dirne una). Ma non è solo questo. I The Rust and the Fury sono italiani, cresciuti a pane, Godano ed Agnelli. I riff e le ritmiche serrate (ascoltare “Amanda” per credere), le voci di Francesca Lisetto e Daniele Rotella, che si intrecciano come in un gioco di ruolo, ne sono la dimostrazione. E questo tocco “made in italy”, personale, dona spessore al lavoro. Il basso di Marco Zitoli e la batteria di Andrea Spigarelli formano una tela compatta che viene colorata dai suoni di chitarra eleganti, ricercati, pennellati elegantemente da Francesco Federici (il cui progetto solista “IoNonSo+ChiSono” è stato sicuramente fondamentale nella crescita del gruppo). Meritano attenzione anche i testi, che evidenziano l’attenzione della band per tematiche elevate e simboliche, come dimostra anche il bel video di “Me, Here”, dove il protagonista viene adescato da moderne ed affascinanti streghe che lo trascinano in un oscuro percorso iniziatico in giro per monti e boschi mistici dell’Umbria.

Citiamo anche la sapiente produzione di Andrea Marmorini di Woodworm, l’etichetta indipendente per i quali incidono anche gli altri giovani perugini sulla cresta dell’onda, i Fast Animals and Slow Kids (con un disco in uscita che si preannuncia esplosivo, e del quale avremo modo di parlare in una prossima occasione).

Il trascinante concerto di sabato sera alla Darsena, ci ha confermato che quella dei The Rust and the Fury è musica corale, da battimani e da cantare tutti insieme, e comprare “See the Colors Through the Rain”, magari ad un loro concerto, è obbligatorio per chiunque abbia a cuore la musica italiana, ed in particolare della nostra regione.

The_Rust_and_the_Fury

Tag dell'articolo: , , , , , , , , , .

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top