lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Tracce di radioattività nella zona artiginale di Fabro, il M5S: “Grave caso di inquinamento ambientale”

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Le analisi svolte dall'Arpa nell'area dove erano state interrate 1,5 tonnellate di ceneri hanno rilevato delle anomalie. La vicenda potrebbe riguardare anche Piegaro e Tavernelle. "L'Umbria non è più il cuore verde d'Italia".

 
Tracce di radioattività nella zona artiginale di Fabro, il M5S: “Grave caso di inquinamento ambientale”
Regione Umbria.  “Nella zona artigianale di Fabro le analisi dell’Agenzia regionale per l’ambiente hanno rilevato significative tracce di radioattività proprio dove sono state interrate 1,5 tonnellate di ceneri. Chiederemo ulteriori verifiche, anche sull’acqua, carotaggi del terreno ed indagini epidemiologiche per delineare con esattezza i contorni di questo grave caso di inquinamento ambientale”. Lo hanno detto, durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari.

Intervenendo sull’argomento dell’inquinamento da ceneri a Fabro, insieme all’eurodeputata Laura Agea e al consigliere al Comune di Orvieto Lucia Vergaglia, Liberati e Carbonari hanno annunciato che, “dopo l’interrogazione presentata dalla Agea alla Commissione europea, saranno imposti approfondimenti in ogni sede dal Commissario europeo all’ambiente per verificare quanto avvenuto e quali materiali inquinanti siano presenti nel sottosuolo dell’area artigianale: sono serviti 20 anni per avere delle risposte ed ora, con l’iniziativa M5S, esse arriveranno. È ormai evidente – hanno detto – che l’Umbria non è più il cuore verde d’Italia. E dopo le discariche di Belladanza e Le Crete, ora c’è Fabro a dimostrarlo. Temiamo che le ‘terre dei fuochi’ umbre riguardino anche Piegaro e Tavernelle, dove sarebbero state sepolte altre ceneri. Faremo in modo che emergano con chiarezza eventuali contaminazioni avvenute anche in quelle zone. E chiameremo l’assessore Fernanda Cecchini a chiarire quanto di competenza della Regione Umbria”.

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno ricostruito le vicende del sito di Fabro, “dove parte delle ceneri prodotte dalla centrale a carbone dell’Enel di La Spezia vennero utilizzate per livellare i terreni su cui realizzare l’area artigianale”, spiegando che “secondo le rilevazione Arpa iniziate a settembre 2015 la radioattività misurata è tra 0,1 e 0,4 microsievert/ora, valore tale da aver suggerito ulteriori approfondimenti. Numeri preoccupanti, se si pensa che una radiografia sviluppa 1 microsievert/ora, che a Roma si registrano 0,04 microsv/h e che a Tokyo, dopo Fukushima, il livello medio era 0,25 microsv/h”.

“Continueremo ad approfondire le segnalazioni che ci arrivano dai cittadini – hanno concluso Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari – raccogliendo le denunce che in questi anni sono rimaste inascoltate anche a causa di partiti politici troppo vicini tra loro e senza una reale opposizione che vigilasse”.

 

Tag dell'articolo: , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top