Valnerina. Non abbiamo fatto in tempo a registrare i successi della Valnerina nel campo del turismo, con un incremento notevole di visitatori da tutta Europa, che già ci tocca parlare di problemi. Centinaia di auto bloccate, code di 15 chilometri, automobilisti sotto il solo cocente, senza il supporto della Protezione Civile: è questo il quadro di quanto accaduto nel fine settimana in Valnerina a causa di due semafori automatici che non hanno retto l’urto del primo vero week-end estivo, in cui era prevedibile un massiccio flusso turistico. Sulla questione intervengono i due consiglieri regionali Lega Nord Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini che annunciano un’audizione in seconda commissione al fine di far luce sulla questione: ”Quanto accaduto domenica in Valnerina, lungo la SS 685 è a dir poco vergognoso, stiamo parlando di una delle zone più belle dell’Umbria che fa del turismo la sua maggior fonte di guadagno e simili episodi non possono essere ammessi, ma quello che fa più rabbia – continuano Mancini e Fiorini – è che non c’è stata un’organizzazione preventiva” La richiesta di istituire un tavolo tecnico programmatico nella città di Norcia, in quanto comune centrale del territorio – spiegano Mancini e Fiorini – nasce dall’esigenza di organizzare turni di lavoro e di assistenza tali da poter affrontare simili situazioni.
“Questo nostro tavolo di lavoro dovrebbe fungere da collante tra le problematiche cittadine e le autorità competenti, nello stesso potrebbe essere ripresa anche la mozione del 6 Ottobre scorso, approvata in Consiglio Regionale, in cui si impegnava la Giunta Regionale ad attivare la fermata del Freccia Bianca nella stazione di Spoleto, così, forse potremmo pure evitare qualche macchina in giro per le nostre valli”.
Non abbiamo fatto in tempo a registrare i successi della Valnerina nel campo del turismo, con un incremento notevole di visitatori da tutta Europa, che già ci tocca parlare di problemi. Centinaia di auto bloccate, code di 15 chilometri, automobilisti sotto il solo cocente, senza il supporto della Protezione Civile: è questo il quadro di quanto accaduto nel fine settimana in Valnerina a causa di due semafori automatici che non hanno retto l’urto del primo vero week-end estivo, in cui era prevedibile un massiccio flusso turistico. Sulla questione intervengono i due consiglieri regionali Lega Nord Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini che annunciano un’audizione in seconda commissione al fine di far luce sulla questione: ”Quanto accaduto domenica in Valnerina, lungo la SS 685 è a dir poco vergognoso, stiamo parlando di una delle zone più belle dell’Umbria che fa del turismo la sua maggior fonte di guadagno e simili episodi non possono essere ammessi, ma quello che fa più rabbia – continuano Mancini e Fiorini – è che non c’è stata un’organizzazione preventiva” La richiesta di istituire un tavolo tecnico programmatico nella città di Norcia, in quanto comune centrale del territorio – spiegano Mancini e Fiorini – nasce dall’esigenza di organizzare turni di lavoro e di assistenza tali da poter affrontare simili situazioni.
“Questo nostro tavolo di lavoro dovrebbe fungere da collante tra le problematiche cittadine e le autorità competenti, nello stesso potrebbe essere ripresa anche la mozione del 6 Ottobre scorso, approvata in Consiglio Regionale, in cui si impegnava la Giunta Regionale ad attivare la fermata del Freccia Bianca nella stazione di Spoleto, così, forse potremmo pure evitare qualche macchina in giro per le nostre valli”.
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