martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Tragedia a Perugia. Spara alla ex e al figlio e poi tenta il suicidio

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Sono gravissime le condizioni del bimbo di due anni raggiunto stamani alla testa da un colpo di pistola sparato dal padre a Perugia e trasferito all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

 
Tragedia a Perugia. Spara alla ex e al figlio e poi tenta il suicidio
Perugia.  E’ di quattro feriti gravi il bilancio di un episodio avvenuto stamane alla periferia di Perugia, dove un uomo ha sparato alla ex compagna, al figlio di due anni e ad un’amica della donna per poi esplodersi un altro colpo alla testa. Tutti sono ricoverati all’ospedale Santa Maria della Misericordia del capoluogo umbro.

L’aggressione è avvenuta a Ponte Valleceppi. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sembra che l’uomo, un carrozziere di 32 anni, abbia sparato alla ex compagna, 24 anni originaria dalla provincia di Napoli, all’amica (34) e al bambino mentre i tre stavano salendo su un’auto, una Citroen Xsara nera parcheggiata davanti casa dell’amica della madre del piccolo, diretti in piscina per passare la domenica. L’uomo ha sparato 3 o 4 colpi con la sua Beretta calibro 9 regolarmente denunciata e trovata  a terra accanto a lui. Aveva il caricatore pieno di proiettili.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche motivi passionali. I due, infatti, si erano lasciati da poco, ma non erano state comunque mai presentate, nè dall’uomo nè dalla donna denunce di alcun tipo. Sul posto si è subito recato anche il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che si è poi allontanato senza fare dichiarazioni.

Un testimone, un anziano che vive a poca distanza da dove è avvenuta la sparatoria, ha riferito di aver sentito tre colpi e poi di aver visto un lago di sangue: “Ero a casa – ha raccontato l’uomo – quando ho sentito gli spari e sono sceso in strada. Ho visto le due donne e il bambino all’interno dell’auto. Poco lontano, in terra in strada, c’era l’uomo. Un lago di sangue incredibile…”. La tragedia si e’ consumata in via del Mandorlo, una piccolastradina laterale a quella principale della frazione. Subitochiusa con il nastro bianco e rosso dai carabinieri. E’ accanto a un supermercato oggi chiuso. Nonostante il caldo e il soledella mattinata in tanti si sono subito radunati li’ vicino. Ma in pochi, come sempre accade, hanno voglia di parlare. Tutte le persone coinvolte nell’episodio sono italiani residenti nella zona di Ponte Valleceppi. L’uomo è risultato totalmente incensurato. L’ex compagna dell’aggressore e il figlio sono stati raggiunti dai proiettili alla testa. Il bambino era in braccio alla madre, seduta al posto del passeggero, e non è escluso che possa essere trasferito in elicottero all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Meno gravi le condizioni della amica della donna, colpita tra addome e torace, e ora ricoverata nell’ospedale del capoluogo umbro dove sarebbe cosciente.

Il bambino era in braccio alla madre

Era in braccio alla madre, seduta al posto del passeggero nell’auto dell”amica di quest’ultima il bambino gravemente ferito da un colpo di pistola alla testa sparato dal padre. E’ quanto emerge dagli accertamenti condotti dai carabinieri e ancora in corso. Non e’ comunque ancora chiaro se la donna e il piccolo siano stati raggiunti da due proiettili diversi o da uno solo.  L’uomo e’ giunto nei pressi della casa dove si e’ poi consumata l’aggressione con la sua Fiat Punto regolarmente parcheggiata lungo una stradina poco distante dall’abitazione dell’amica della ex compagna. Il carrozziere e la ex compagna – è emerso finora dagli accertamenti – si erano lasciati da poco. Il movente ipotizzato dagli investigatori continua ad essere quello di un dissidio all’interno della ex coppia. Non erano state comunque mai presentate, né  dall’uomo né dalla donna denunce di alcun tipo.

Il bambino trasferito in elicottero Firenze per le gravi ferite riportate alla testa
Come avevamo ipotizzato, è stato trasferito in elicottero all’ospedale Meier di Firenze il bambino di poco piu’ di 2 anni che stamani e’ stato ferito alla testa dai colpi di pistola sparati dal padre. Lo si è appreso dall’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera del capoluogo umbro. L’elicottero e’ atterrato all’aviosuperficie Franco Tomassoni poco dopo le 13. Ha prelevato il bambino e lo ha quindi trasportato a Firenze.

Testimone: l’amica chiedeva aiuto

Era con la testa riversa sul finestrino semiaperto della sua Citroen e “chiedeva aiuto” la donna ferita dai colpi di pistola sparati stamani a Perugia dall’ex compagno della sua amica. A riferirlo e’ uno degli abitanti della zona. “Ho sentito gli spari – spiega l’uomo – e sono sceso in strada. La donna era nella sua Citroen e le ho sentito chiedere aiuto. Ho quindi subito chiamato i carabinieri. C’era sangue dappertutto”. La donna e’ ora ricoverata all’ospedale di Perugia ma le sue condizioni non sembrano particolarmente gravi. Sul sedile posteriore, e non su quello del passeggero come si era appreso in un primo momento c’erano invece la sua amica con in braccio il bambino. La donna e’ ora ricoverata all’ospedale di Perugia in gravissime condizioni, cosi’ come il suo ex convivente.

Madre operata, condizioni “gravissime” – Intervento alla mascella anche per l’altra donna ferita
E’ stata operata la giovane madre ferita alla testa da un colpo di pistola sparato dall’ex compagno. Le sue condizioni restano gravissime, secondo quanto riferisce l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia. L’intervento, che si è concluso alle 15,30, e’ stato compiuto dai medici della struttura complessa di neurochirurgia del Santa Maria della Misericordia. Il dottor Berardino Vittoria ha spiegato che “tecnicamente l’operazione e’ riuscita, ma non e’ assolutamente possibile fare previsioni sul decorso clinico, tenuto conto che al momento dell’arrivo in ospedale, la paziente presentava una situazione cerebrale critica”.  La donna e’ stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Operata da una equipe di otorinolaringoiatria – diretta dal professor Gianpietro Ricci – anche l’altra donna rimasta ferita. Ha riportato – sempre secondo quanto riferisce l’ufficio stampa dell’ospedale – una “grave” frattura alla mascella. Anche per lei i medici si sono riservati la prognosi. Secondo quanto riporta la nota dell’Azienda ospedaliera.

Nella giornata di oggi la stessa equipe procederà a sottoporre ad intervento chirurgico anche l’uomo che ha rivolto l’arma contro se stesso e che, sempre a detta dei sanitari, era quello che, assieme al bambino poi trasferito all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, versava in condizioni piu’ critiche.

Gravissime le condizioni del bimbo
Sono gravissime le condizioni del bimbo di due anni raggiunto stamani alla testa da un colpo di pistola sparato dal padre a Perugia e trasferito all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. E’ quanto si apprende da fonti sanitarie. I medici fiorentini hanno gia’ eseguito un’altra tac che ha evidenziato un peggioramento delle sue condizioni. Da qui la decisione di applicare un monitoraggio per tenere sotto ontrollo la pressione endocranica. Il bimbo è’ stato ricoverato in “prognosi strettamente riservata” nel reparto di rianimazione dove e’ stato “stabilizzato dal team di neurochirugia” e le sue condizioni vengono definite “molto, molto gravi”.

Sembra che la donna non avesse risposto a una telefonata dell’ex compagno
Ci sarebbe stata una lite tra il carrozziere perugino e la ex convivente prima che l’uomo sparasse ferendo gravemente quest’ultima, un amica e il figlio. E’ quanto emerso dalle indagini dei carabinieri coordinati dal sostituto procuratore di Perugia Manuela Comodi. Sembra infatti che la donna non avesse risposto a una telefonata dell’ex compagno dal quale si era separata da settembre. Tra i due c’erano quindi stati dissidi legati anche al mantenimento del figlio e al fatto che l’uomo non accettasse la separazione. Episodi comunque mai denunciati. Stamani il carrozziere e’ comunque riuscito a sapere che la donna si sarebbe recata dall’amica a Ponte Valleceppi per poi andare in piscina. Non e’ chiaro se al suo arrivo l’artigiano fosse gia’ li’ o sia arrivato dopo. Quando l’amica e’ scesa da casa – sta emergendo dagli accertamenti – ha comunque trovato i due che stavano discutendo. Le donne e il bambino sono poi saliti in auto per andarsene e a quel punto il carrozziere ha sparato.

Foto By Il Giornale dell’Umbria

Tag dell'articolo: , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top