Le finalità – I rappresentanti della fondazione hanno parlato di quelle che sono le finalità del festival, e cioè: formare e informare sui temi del rispetto ambientale, dello sviluppo ecosostenibile e della green economy; diffondere l’arte e la cultura; sostenere e stimolare l’importanza del Trasimeno quale risorsa fondamentale per l’economia dell’Umbria e dell’Italia. Il progetto è stato tra l’altro selezionato (insieme ad altri otto sparsi nel paese) e sostenuto da Telecom Italia attraverso una campagna di crowdfunding.
Il programma – La manifestazione, cui è collegato l’hashtag #iosonofuturo, presenta un programma particolarmente ricco: incontri, convegni, spettacoli, laboratori, concorsi, esposizioni, mostre d’arte, musica e degustazioni. Numerosi anche gli ospiti, provenienti dal mondo della politica, dell’impresa, della cultura. Il fulcro di tutto sarà il Green Village, la piazza espositiva del festival situata nel centro storico di Castiglione del Lago, che sarà animata per l’occasione fino a tarda sera.
La sorpresa – All’interno dell’evento “I laghi d’Italia, terre del divertimento culturale”, in programma la mattina di sabato 19, sarà inoltre svelata una “cosa” misteriosa, oggetto in questi giorni di una campagna virale: tutto ciò che sa ad oggi è che si tratta di un’idea progettuale, definita dagli organizzatori “un vero e proprio sogno da vivere insieme”.
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