Verso le ore 21, gli agenti si appostano in una delle predette aree di sosta dove sopraggiunge un soggetto a bordo di una Opel Corsa; il tipo entra in un ristorante ivi ubicato ed esce dal medesimo con circospezione, inducendo gli agenti a controllarlo. Mentre stava per raggiungere il suo veicolo, l’uomo viene fermato dalla polizia che, distintivo alla mano, gli chiede i documenti di identità, ma a quel punto i sospetti degli agenti trovano immediato riscontro: l’uomo mette in atto un disperato tentativo di fuga e nel frattempo, infilando prontamente una mano in una tasca della sua giacca, cerca di disfarsi di un fazzoletto di carta di colore bianco arrotolato. Una volta raggiunto dagli agenti, il tizio si scaglia violentemente contro di essi colpendoli con calci, pugni e gomitate per poi gettarsi a terra trascinandosi un paio di essi: entrambi gli agenti riporteranno delle lesioni guaribili in pochi giorni, e l’uomo sarà immediatamente tratto in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Ma non finisce qui: da una prima perquisizione sulla persona, verranno rinvenuti 12 involucri termosaldati contenenti “cocaina” per complessivi 5 grammi. All’interno del veicolo, immediatamente, dopo, i poliziotti troveranno inoltre un mattarello della lunghezza di 44 cm. Del quale, ovviamente, l’uomo non ha saputo giustificare il porto. A casa infine, anch’essa sottoposta ad accurata perquisizione, gli investigatori rinveniranno altri 33 involucri di “cocaina” per un peso di 13,50 grammi pronti per la cessione al dettaglio, ed una confezione più grande del peso di circa 4e grammi, sempre della stessa sostanza; nella disponibilità dello spacciatore, inoltre, 750 euro in contanti.
All’esito della predetta attività, C.L, romano del 1961 ma residente a Perugia, veniva tratto in arresto in flagranza di reato, oltre che per i suddetti reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale., anche per il porto di oggetti atti ad offendere e, soprattutto, per spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo la formalizzazione dell’arresto, d’intesa con il Pm di turno, sostituto procuratore Abbritti, è stato accompagnato a Capanne. Numerosi e gravi i precedenti dell’uomo, sempre nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a in passato a Perugia ma anche a Roma ed in provincia, come a Frascati ed a Monterotondo, ma anche in Abruzzo a Giulianova (Te).
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