In corso di esecuzione anche nove perquisizioni negli uffici amministrativi di Enti pubblici a carico di funzionari addetti al settore rifiuti e presso le sedi legali ed operative delle società oggetto di indagine ed il sequestro condizionato di un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti.
C’è anche Francesco Zadotti, considerato dagli investigatori uomo di fiducia del patron dell’ex discarica romana di Malagrotta, tra le 9 persone finite ai domiciliari per una presunta truffa sulla raccolta e gestione dei rifiuti a Viterbo. A quanto ricostruito, la “Ecologia Viterbo”, società coinvolta nell’inchiesta, sarebbe in parte di proprietà di una delle società della holding del gruppo Cerroni. Zadotti ricopre tra l’altro il ruolo di presidente della Ternana calcio. La società comunque non è in alcun modo toccata dall’indagine. Zadotti è infatti coinvolto nella vicenda poiché ritenuto uomo di fiducia del patron della discarica di Malagrotta. Il commercialista romano ha assunto la carica di presidente della Ternana calcio dal maggio 2011. Sotto la sua gestione la Ternana prima è retrocessa in seconda divisione di Lega Pro venendo poi ripescata in prima divisione. La stagione successiva i rossoverdi hanno quindi conquistato la serie B.
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